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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Economia

Confcommercio Cesena: "Aeroporto di Romagna, perché i sindaci remano contro?"

Lo sostiene il presidente di Confcommercio cesenate Corrado Augusto Patrignani.

“Un aeroporto forte della Romagna è una infrastruttura indispensabile per il brand Romagna e la riapertura di quello di Forlì è fondamentale per migliorare i collegamenti con la riviera e rispondere alle esigenze delle imprese turistiche e, più, in generale del territorio”. 

Lo sostiene il presidente di Confcommercio cesenate Corrado Augusto Patrignani. “Abbiamo sempre rimarcato che l’aeroporto di Forlì può veramente essere strategico, con una valenza di scalo sia turistico che commerciale- sottolinea il presidente Patrignani -  e ci stupiamo che i sindaci di Ravenna De Pascale e di Cesena Lucchi - lo apprendiamo dalla stampa - sostengano che si deve puntare tutto sul Marconi, l’aeroporto di Bologna, lavorando su ciò che c’è già e sul collegamento ferroviario”.

“Forse siamo noi e cittadini che non capiamo più come vanno le cose - aggiunge Patrignani - , ma un tempo si riteneva che un politico dovesse fare gli interessi del proprio territorio e non di quelli altrui e cercare di portare a casa quante più infrastrutture e risorse per favorire la crescita e lo sviluppo, nonché la qualità della vita dei suoi cittadini. D’altronde si viene eletti da cittadini del proprio territorio, non dagli altri. Ma avremo forse presto qualche passaggio e saremmo lieti se ci venisse spiegato dove sbagliamo. Perché noi siamo veramente cocciuti e riteniamo che a maggior ragione adesso che si ragiona in una logica di Area vasta e di Romagna integrata, l’aeroporto di Forlì ha veramente le caratteristiche, se rilanciato, per essere l’aeroporto romagnolo che da tanto tempo viene richiesto dalle nostre imprese e dai cittadini. mentre invece puntare tutto sul Marconi di Bologna, ci fa venire in mente vecchie logiche politiche  bologno-centriche che credevamo retaggio del passato”.

“Non riusciamo proprio a comprendere, quindi, - prosegue Patrignni -  per quali ragioni i sindaci di Ravenna e Cesena affossino il rilancio del progetto e si pongano all’ombra dell’aeroporto bolognese Marconi. Resta il fatto che su un punto che dovrebbe essere condiviso, l’aeroporto di Romagna - i sindaci di Romagna si trovano divisi. E  cittadini e gli imprenditori, persone che ragionano col buon senso e col pragmatismo senza dietrologie e sovrastrutture, si chiedono come mai possa succedere e come mai non si debba puntare su una infrastruttura così importante. Nell’epoca dei collegamenti arerei e dell’alta velocità, la Romagna secondo noi deve guardare in quella direzione, mentre la politica sembra guardare altrove, a logiche proprie. Parliamo tanto di Romagna integrata e poi ci dividiamo su una cosa così? Mah. Il risultato è che non ci ci raccapezza più, di fronte politici che fanno gli interessi di territori altrui. Se a un cittadino romagnolo venisse chiesto: preferisti avere l’aeroporto di Forlì o solo quello di Bologna, cosa risponderebbe?".

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