Imprese edili, Confartigianato: "Aggregazioni per competere negli appalti"

Confartigianato Cesena era presente all’iniziativa con alcune imprese e Consorzi del territorio cesenate e con il responsabile dell’Area Economica, Eugenio Battistini

Il comparto edile cesenate, indebolito dalla lunga crisi, saluta con favore la nuova legge delega sugli appalti pubblici, varata dal governo il 14 gennaio scorso, di cui si è parlato in un convegno organizzato dalle Confartigianato di Cesena, Ravenna a Forli, recentemente a Faenza. Il segretario nazionale di Anaepa-Confartigianato Stefano Bastianoni, il direttore Generale di Soa Goup, Guido Camera, ed il Presidente Regionale di Confartigianato Emilia-Romagna, Marco Granelli, hanno fornito ai partecipanti un quadro delle novità della nuova legge e risposto a diversi quesiti e curiosità poste dalle imprese presenti all’iniziativa.

Da quanto è emerso nel confronto, diverse delle storiche rivendicazioni poste da Confartigianato su questo tema sensibile per l’infrastrutturazione del territorio e per la tutela delle piccole imprese nelle gare di appalto, sono oggetto di regolamentazione nella nuova legge delega e rispondono alle richieste delle micro e piccole imprese. Come ad esempio "favorire l’aggiudicazione degli appalti in lotti, evitare aggregazioni artificiose, pagare i lavori nei 60/90 giorni, favorire la premialità delle imprese del territorio con il riconoscimento di requisiti reputazionali con l’obiettivo d’incentivare gli appalti chilometro 0 e la filiera corta, qualificare le stazioni appaltanti con l’obiettivo di diminuire il numero dei soggetti abilitati alle gare, e tutelare i subappaltatori con la possibilità di pagamento diretto dalla stazione appaltante".

Un'unica banca dati centralizzata degli appalti gestita dal Ministero Infrastrutture, un nuovo ruolo dell’Anac per i controlli, una stretta sul metodo del massimo ribasso a favore dell’offerta economicamente vantaggiosa, l'abbassamento della soglia per la procedura negoziata, sono alcuni dei passaggi più significativi previsti nella Legge Delega, che stanno a cuore alle piccole imprese delle costruzioni-impiantistica. Confartigianato Cesena era presente all’iniziativa con alcune imprese e Consorzi del territorio cesenate e con il responsabile dell’Area Economica, Eugenio Battistini, che ha chiesto "di non abbassare la guardia e interloquire con il Governo soprattutto nella fase di definizione dei decreti applicativi, per non vanificare le nuove regole che tutelano le piccole imprese".

Battistini ha chiesto "di sostenere la battaglia di Anci, per consentire ai Comuni virtuosi di poter utilizzare maggiori avanzi di bilancio, per finanziare investimenti e appalti locali, utili alla ripresa economica. Vanno inoltre rafforzati i processi di aggregazione e fusione tra le piccole imprese del settore, per competere meglio nelle gare d’appalto. Il nuovo Codice degli appalti pubblici è una grande opportunità da non sprecare. Le profonde innovazioni che lo caratterizzano, a cominciare dall’introduzione della soft law in sostituzione del vecchio sistema di regole, e la rapidità della loro entrata in vigore non devono compromettere l’impatto positivo della riforma per le piccole imprese”.

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