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Un'antica bottega di calzolai

Un'antica bottega di calzolai

Confartigianato compie 70 anni: ecco come nacque l'associazione a Cesena

Ricorrono quest'anni i 70 anni della nascita di Confartigianato cesenate (3200 imprese iscritte per circa 5000 imprenditori), che l'organizzazione celebrerà con iniziative ed eventi

Ricorrono quest'anni i 70 anni della nascita di Confartigianato cesenate (3200 imprese iscritte per circa 5000 imprenditori), che l'organizzazione celebrerà con iniziative ed eventi, un’opportunità per recuperare fino in fondo la storia e l’identità di una associazione radicata parte integrante del territorio.

Nel settembre 1945 un primo nucleo di artigiani si riunì per dare vita a una associazione artigiani autonoma dai partiti e dai sindacati dei lavoratori dipendenti, il prodromo di quello che sarebbe diventata Confartigianato. Non disponendo inizialmente dei mezzi per una sede propria, l’associazione prese in affitto dei locali insieme ai commercianti nel palazzo Salvi di corso Garibaldi. L’associazione si occupò subito della organizzazione della categoria. La guerra era appena finita e mentre si richiedevano materie prime e agevolazioni fiscali, spingeva i propri iscritti a tenere aperti laboratori e botteghe. Confartigianato svolse un ruolo propositivo per la definizione dei prezzi e degli orari di apertura e intervenne presso amministrazioni comunali e Prefettura per ottenere permessi e pagamenti dilazionati per gli oneri previdenziali dovuti dalle aziende artigianali. Il 1946, 70 anni fa, fu quello dell’avvio pieno dell’attività. Al 31 dicembre gli iscritti erano trecento e fra di loro le categorie più rappresentate erano quelle di meccanici, fabbri, lattonieri, falegnami, calzolai e sellai, tappezzieri, elettricisti, radiotecnici, idraulici, fotografi, sarti e gommisti.

La prima giunta fu formata da Dino Ricci, presidente, Giuseppe Briganti, Benvenuto Quadro, Alvaro Farnesi, Telesforo Ricci e Fortunato Brasini. Ai primi del 1948 l’associazione si trasferì nella sede di palazzo Sacchetti in corso Comandini. Il consiglio direttivo elaborò uno statuto con la quale si sanciva la costituzione di una associazione di artigiani di Cesena e circondario. Fra gli scopi che l’associazione si dava figurava come primo punto la promozione e la regolazione in ogni campo di interessi dell’artigianato circondariale, rappresentandolo nei confronti di qualsiasi organizzazione economica locale o di qualsiasi. Fu l’inizio di una lunga storia di gli artigiani del terzo millennio, di cui quelli dell'era digitale, sono i continuatori. Le rievocazioni del Settantesimo non avranno per Confartigianato un sapore passatista e nostalgico ma coniugheranno i valori della tradizione con quelli della modernità e della innovazione.

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