Cisl, più donne e molti stranieri: ecco chi si iscrive al sindacato

Sul fronte giovani, 900 quelli formati nel 2017, di cui 250 hanno trovato lavoro

Dai 1.500 lavoratori assistiti nelle vertenze, ai 750.000 euro recuperati in 140 procedure concorsuali dovute a fallimenti. Quasi un lavoratore iscritto su tre straniero. Circa 12.000 persone assistite in 10 ambulatori sociali. Sono solo alcuni dei numeri che emergono dal bilancio di missione 2017 della Cisl Romagna. Come spiega il direttore scientifico del documento, Michele Tempera, il sindacato conta oltre 82.000 iscritti, di cui il 55% donne, il 58% lavoratori attivi, il 30% degli attivi nato all'estero e il 23% sotto i 35 anni. Sul fronte giovani, 900 quelli formati nel 2017, di cui 250 hanno trovato lavoro, e 500 studenti coinvolti in percorsi sulla convivenza delle diversita' e sull'educazione finanziaria.

I pensionati iscritti sono 34.500: per loro 500 ore di corsi di informatica e 1.000 trasporti gratuiti. Il bilancio riporta anche i 48 accordi firmati su politiche fiscali e sociali, 41 con i Comuni, cinque intercomunali, uno provinciale e uno interprovinciale. Significativo anche l'impegno contro il precariato: gli iscritti con contratti di lavoro di somministrazione e di collaborazione sono aumentati del 20% e tre su quattro sono under 35. Sono stati inoltre stabilizzati 400 precari. Il sindacato ha anche assistito oltre 3.000 persone per il permesso di soggiorno e promosso in Senegal un progetto sullo sviluppo agricolo e il contrasto all'abbandono scolastico del valore di 40.000 euro. Per quanto riguarda i servizi fiscali, prosegue Tempera, quasi 52.000 i contribuenti seguiti. Attraverso i Caf sono stati pagati 3,3 milioni di euro di saldi Irpef ed erogati oltre 24,5 milioni di rimborsi Irpef. Mentre sono 17.600 i cittadini che hanno beneficiato di detrazioni.

Il patronato Inas Cisl ha accompagnato 319 persone che hanno subito un incidente sul lavoro, trattando 25.000 pratiche e seguendo 1.305 persone disabili. Il sindacato e' stato inoltre al fianco di 700 persone truffate, recuperando 185.000 euro. Non va poi dimenticato l'impegno per l'ambiente, con la mancata emissione di 13,5 tonnellate di Co2 grazie all'utilizzo di pannelli fotovoltaici. Piu' nello specifico delle tre province romagnole, per Forli'-Cesena: 2.663 Isee calcolate su Forli'; 300 rimborsi nel cesenate per 75.000 euro; 229 indennita' per malattie professionali. Per Ravenna: 87 procedure concorsuali per fallimenti aziendali; il 55% di successo nei casi di stabilizzazioni; 19 accordi conclusi. Per Rimini: il 33% delle pratiche aperte dal sindacato per disoccupazione; 31 congiungimenti familiari raggiunti.

La Cisl Romagna va a segno inoltre sugli obiettivi fissati nel 2015 sulla riorganizzazione per una migliore gestione interna e per il futuro punta all'apertura dello sportello lavoro; a un nuovo assetto organizzativo con otto unioni sindacali distrettuali; all'attivazione del gruppo giovani; a implementare il sistema di accoglienza con altre due sedi oltre quella di Ravenna; a una razionalizzazione degli immobili. Il bilancio di missione, tira le fila il segretario organizzativo del sindacato, Ciro Donnarumma, e un "documento molto importante", a conferma di come la trasparenza sia "fondamentale". Emergono, conclude, "una presenza, anche nelle periferie, capillare" e la capacita' di dare "risposte concrete ai bisogni delle persone". (fonte Dire)

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