Cesena, la Uilm: "Evitare ulteriori contagi nelle aziende. Tutelare i redditi di lavoratrici e lavoratori"

E' quanto si legge in una nota della Segreteria Territoriale della Uilm di Cesena in merito al problema coronavirus nelle aziende

"Siamo di fronte ad una situazione emergenziale senza precedenti. Anche nel settore metalmeccanico si sta facendo sentire forte tutta la drammaticità economica e sociale da coronavirus Covid-19. Ad oggi sono stati sottoscritti, nel territorio cesenate, oltre 350 accordi di cassa integrazione con causale Covid-19" nella metalmeccanica tra industria, artigianato e piccola e media impresa a fronte dei quali non tutte le aziende, pur potendo, sono disponibili all'anticipo del trattamento Inps, alla piena maturazione dei ratei di ferie permessi e mensilità aggiuntive, con forte difficoltà per lavoratrici e lavoratori a far fronte alle loro esigenze economiche".

E' quanto si legge in una nota della Segreteria Territoriale della Uilm di Cesena in merito al problema coronavirus nelle aziende

"Ci appelliamo, quindi, al senso di responsabilità delle imprese a far fronte comune rispetto a questi disagi economici oltre al rigoroso rispetto delle normative sanitarie al fine di garantire la salute di lavoratrici e lavoratori. Numerose sono, infatti, le segnalazioni che arrivano sui tentativi delle aziende di cambiare i codici ateco o di rispetto delle misure di salute e sicurezza del Protocollo governativo in merito alla pandemia in corso"

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"Come Uilm, assieme alla Uil di Cesena, stiamo denunciando da tempo questa situazione e rivolgiamo un accorato appello al Prefetto affinché monitori attentamente ogni singolo caso di richiesta di prosecuzione dell'attività lavorativa o di cambio "in corsa " dei codici ateco; agli Organi di vigilanza preposti affinché proseguano con più severità e celerità ai controlli e al monitoraggio sanitario anche nelle aziende; al Sindaco di Cesena affinché assuma tutti gli atti necessari che il ruolo gli riconosce. Come Uilm esprimiamo forte preoccupazione e, se tale situazione dovesse perdurare, proporremo alle altre sigle sindacali di proclamare lo sciopero di categoria territoriale" si conclude la nota

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