rotate-mobile
Economia

Business, arte e beneficenza: l'azienda cesenate del social shopping e del welfare inaugura la nuova sede

Inaugurazione posticipata di due anni a casa del Covid perchè quando Mediatip si era trasferita in via Giordano Bruno nel 2020, era arrivata la pandemia

La Cesenate Mediatip, proprietaria del portale di social shopping Tippest.it, di Welfare Group e di Media Consulting, dopo un anno con ottimi risultati inaugura la nuova sede di Cesena, in Via Giordano Bruno. Inaugurazione posticipata di due anni a casa della pandemia perchè quando Mediatip si è trasferita in via Giordano Bruno nel 2020 subito è arrivata la pandemia che non solo ha impedito l’inaugurazione ma che ha comportato serissimi problemi per l’azienda. Come tutti infatti ha dovuto affrontare problemi legati allo smart working, poi al lockdown, calo degli ordini da parte delle aziende clienti e, infine, azzeramento delle entrate da parte del portale Tippest, una dei principali asset della società che, vendendo principalmente viaggi, cene e terme, sostanzialmente si è proprio fermato.

Come spesso accade però nei momenti difficili si può cogliere l’occasione per fare dei cambiamenti. Così Mediatip ha deciso di porre la propria tecnologia e il proprio know how a servizi delle comunità. Dapprima regalando al Comune di Cesena un sito web in cui promuovere le aziende che facevano consegne a domicilio in Lockdown, poi sviluppando progetti di Smart Community come 'Io sono Cesena'. Nel giro di pochi mesi anche altri Comuni hanno aderito a questo tipo di progettualità e, combinando questa tendenza alla crescita del welfare aziendale, Mediatip si è trovata proiettata in un nuovo mercato a fortissimi ritmi di crescita, passando dalla cassa integrazione alla necessità di assumere nuovi collaboratori.

Il 2022 per Mediatip dovrebbe essere l’anno dell’ulteriore svolta: "Grazie al progetto Romagna Autentica stiamo impostando collaborazioni su tutto il territorio regionale che uniscono il concetto di Smart Community al turismo. Ne sono subito nate collaborazioni con Destinazione Romagna, la destinazione turistica che coinvolge i territori da Ferrara a Rimini, coi tre Gal della Romagna, ma anche con L’Aeroporto di Forlì e con le Unpli - l’unione delle pro-loco per creare un “prodotto turistico” innovativo che unisca al classico soggiorno alberghiero anche la possibilità di conoscere tutti gli eventi che si svolgono in Romagna, acquistare visite ai musei, serate particolari, ma anche prodotti tipici della nostra tradizione. Progetti di sistema coerenti con l’Agenda europea 2030 e coi piani di sviluppo finanziati dal nuovo Pnrr".

Mediatip ha come mission la crescita delle aziende, dei dipendenti che vi lavorano e dei dipendenti. "E’ pertanto sempre stata sensibile al volontariato e al terzo settore. La collaborazione con Anime senza Voce ha un triplice obiettivo: da un lato “abbellire” i nuovi uffici a favore dei Partners che ci vengono a trovare, dall’altro abbellirlo per i dipendenti che tutti i giorni vivono questi ambienti (certamente anche questo è welfare aziendale), ma soprattutto, per dare visibilità ad artisti locali che, in Mediatip, possono avere una vetrina e un partner per farsi conoscere sia nel mondo del privato che del pubblico. La sede di Mediatip sarà pertanto arricchita con opere pittoriche e sculture che non solo saranno certamente bellissime ma che, tra l’altro, si ispirano a storie di disagio e permettono sia alle persone che hanno subito degli abusi, che agli artisti che vi ci sono ispirati, sia alle persone che vogliono sapere la storia dietro all’opera, di vivere un’esperienza molto forte".

'Anime Senza Voce' organizza eventi di Arte contemporanea per promuovere la sua attività artistica propedeutica per un'importante opera di sensibilizzazione contro “l’abuso minorile”. L’attività artistica s’incentra su artisti di tutte le fogge e paesi che venuti a conoscenza di questo progetto si sono schierati in prima persona con la loro arte e i loro messaggi. Sono artisti che si fanno carico di testimonianze gravose e le trasformano in un grido per dare “Voce” e contrapporsi a questi abusi. Gli artisti e le associazioni scendono in campo per fare rete e cercare di ridurre l’abuso con la conoscenza e la “denuncia artistica”. Gli artisti di 'Anime Senza Voce' assumono una posizione precisa contro tutte le forme di violenza e dichiarano: "Dobbiamo sempre tenere presente che, le persone che hanno avuto il coraggio di esternare il loro abuso sono pochissime e le dobbiamo considerare portatori sani di una verità che non possiamo ignorare, il loro dramma è la nostra forza, la loro forza di uscire allo scoperto è la nostra energia, linfa vitale che ci porta ad intraprendere iniziative di informazione per non lasciarli soli, per dare voce a chi di voce non ne ha".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Business, arte e beneficenza: l'azienda cesenate del social shopping e del welfare inaugura la nuova sede

CesenaToday è in caricamento