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Bottega scuola, giovani cesenati trovano lavoro nell'artigianato con i tirocini

I nuovi aspiranti artigiani si immergono nell'innovazione tecnologica (stampa 3D e Arduino). Si tratta della ventina di giovani cesenati che stanno completando il percorso Bottega Scuola

I nuovi aspiranti artigiani si immergono nell'innovazione tecnologica (stampa 3D e Arduino). Si tratta della ventina di giovani cesenati che stanno completando il percorso Bottega Scuola (avvio nel gennaio scorso e chiusura a fine luglio), con tirocini formativi di sei mesi presso imprese artigianali cesenati nei settori innovazione tecnologica e moda, formazione trasversale in aula, visite ad imprese e realtà produttive e sociali del territorio e un percorso recentemente completato di approfondimento condotto in collaborazione con Fablab Romagna.

Cinque i soggetti promotori (Confartigianato Federimpresa Cesena, Fondazione Romagna Solidale, Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Centro di Solidarietà della Provincia di Forlì-Cesena e Fondazione Almerici). Le imprese comprensoriali coinvolte sono queste. Comparto innovazione tecnologica: Fratelli Venturi, Siem Impianti, Tecnosistemi, Smart Domotics, Irons Technology, Immagina, Guidi Roberto, Com-tec, Dottor Cell, Brighi Tecnologie. Comparto moda: AltoItaliano, Manù, Gdm srl Group, Campomaggi &Caterina Lucchi, Mo.da Mira, Lef Tiges, Amic Sas, Yuri Fashion, Solettificio Pascoli, Stamperia Bertozzi , 2M. Formart si è occupata dei tirocini formativi". Già si sta ragionando sulla prossima edizione dell'iniziativa che terrà in debita considerazione l'approvazione della riforma della scuola che prevede tirocini per gli studenti del triennio delle superiori, nonché alcuni aggiustamenti per rendere ancora più efficace e performante il percorso.

"I giovani sono stati messi nelle condizioni migliori per formarsi, poter apprendere il mestiere e dare già un contributo in laboratorio collaborando alle lavorazioni - rimarcano i coordinatori del progetto Silvia Montanari e Gabriele Savoia - . In questo senso la figura del maestro artigiano si è confermata didatticamente insostituibile. Ci sono anche imprenditori orientati a mantenere ragazzi tirocinanti in impresa dopo la fine del percorso. Il percorso sull'innovazione tecnologica è stato molto gradito dai giovani che hanno potuto così beneficare di una ampia formazione di qualità, che si è prefissa l'obiettivo di accrescere il livello culturale dei giovani, premessa fondamentale per ogni progetto formativo serio. Fondamentale è stato anche il raccordo con le quattro scuole coinvolte Comandini di Cesena, Iti Blaise Pascal di Cesena (dove opera il Fablab Romagna), scuola Centro Moda di Cesena e l'istituto Marie Curie di Savignano: questo rapporto ha dato un imprinting ancor più di progetto di comunità a Bottega Scuola 2015".
 

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