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Quasi 500 visitatori al biodigestore di San Carlo di Cesena

Nel cesenate l’impianto di biodigestione e compostaggio di Romagna Compost ha già aperto le porte per 12 giornate, ricevendo 486 visitatori

Un percorso all’interno degli impianti che gestiscono i rifiuti per scoprire da vicino il loro funzionamento e il viaggio che fanno i rifiuti una volta usciti di casa. E’ questo che propone da anni il Gruppo Hera, in particolare nei 6 impianti di compostaggio e/o biodigestione di Herambiente, la società del Gruppo che si occupa di trattamento e smaltimento rifiuti, presenti in Emilia-Romagna.  E’ una possibilità che la multiutility mette a disposizione di tutti attraverso un fitto calendario di visite guidate, con cui gli impianti e la loro tecnologia complessa e all’avanguardia si aprono ai cittadini e alle loro curiosità. E quest’anno, da gennaio a giugno, sono già quasi 900 i visitatori che hanno approfittato di questa opportunità.

Tra i visitatori che hanno prenotato l’ingresso in questi primi 6 mesi dell’anno, oltre a privati e scolaresche ci sono state anche alcune delegazioni sia italiane che straniere di aziende e rappresentanti governativi. Nel cesenate l’impianto di biodigestione e compostaggio di Romagna Compost ha già aperto le porte per 12 giornate, ricevendo 486 visitatori. Qui i rifiuti organici e gli sfalci e potature provenienti dalla raccolta differenziata vengono sottoposti a un processo di digestione anaerobica completamente a freddo (dunque in assenza di qualsiasi processo di combustione) producendo biogas, che a sua volta genera energia elettrica rinnovabile. Dopo una digestione di 4 settimane il materiale viene estratto dai box e avviato ad una fase di compostaggio tradizionale di 3 settimane per ottenere compost destinato all’agricoltura. L’impianto di Romagna Compost tratta annualmente circa 45.000 tonnellate di rifiuto organico proveniente dalla raccolta differenziata, da cui si ricavano 7 milioni di kWh annui di energia elettrica e 3.000 tonnellate di compost. In questo processo, il biodigestore è in grado di soddisfare la domanda energetica di 8.100 famiglie.

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