In arrivo per le imprese due bandi da 450 mila euro per le nuove imprese

Saranno pubblicati due bandi attraverso i quali l'Amministrazione comunale metterà a disposizione 450mila euro per il sostegno alle nuove imprese. Il primo prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto; il secondo è quello relativo alla cosiddetta 'no tax area'

L'assessore Tommaso Dionigi

Saranno pubblicati la settimana prossima i due bandi attraverso i quali l’Amministrazione comunale metterà a disposizione 450mila euro per il sostegno alle nuove imprese. Il primo prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per le nuove attività nate a Cesena nel 2014; il secondo è quello relativo alla cosiddetta ‘no tax area’, che permetterà alle aziende di nuova costituzione di ottenere il rimborso di alcune imposte (IMU, TASI, TARI, COSAP, imposta sulla pubblicità) nei primi tre anni di attività.

Tutti i dettagli riferiti a queste misure sono stati illustrati dall’Assessore allo Sviluppo e Innovazione Tommaso Dionigi durante il secondo focus dedicato a “La città per le imprese” svoltosi mercoledì mattina nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana. L’incontro odierno era, appunto, focalizzato sulle nuove opportunità messe a disposizione dell’imprenditoria locale e la presentazione dei due è stato uno dei temi centrali dell’iniziativa. “L’avvio di una nuova attività – osservano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore Dionigi - è sempre complesso e richiede energie ed impegno notevoli. Ciò è tanto più vero in questa difficile fase. Ma, al contempo, oggi mettere in pratica una buona idea imprenditoriale può rappresentare per tanti giovani la porta d’ingresso nel mondo del lavoro”.

CHI PUO' FAR DOMANDA - In pratica, potranno fare domanda sia per il contributo a fondo perduto sia per la no tax area le seguenti tipologie:
1) le ditte operanti  nei settori del commercio, pubblici esercizi o artigianato che si sono costituite nel 2014 aprendo un nuovo punto vendita o attività artigianale  in centro storico; in questo caso sono ammesse anche le ditte che abbiano trasferito in centro un’attività già operante in un’altra parte del territorio comunale, compresi i subingressi;
2) le ditte costituite a Cesena nel 2014 che abbiano assunto dipendenti (a tempo indeterminato o con un contratto a tempo determinato della durata di almeno 6 mesi, o un contratto di apprendistato);
le ditte costituite a Cesena nel corso del 2014  composte da persone residenti a Cesena con età non superiore ai 40 anni.

ESCLUSI - Escluse, anche se in possesso di uno di questi requisiti, alcune categorie, fra cui i ‘compro oro’ o attività similari; le sale video lottery (o dedicate ad altri tipi di scommesse) e i locali con slot-machine; i locali dedicati alla sola vendita con distributori automatici; le rivendite di tabacchi o sigarette elettroniche; i negozi di armi, munizioni e materiale esplosivo; i sexy shop; gli agenti di commercio, procacciatori d’affari, promotori finanziari; gli istituti bancari, le agenzie di leasing, le attività finanziarie e assicurative; le imprese e agenzie immobiliari; gli operatori di commercio su aree pubbliche.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO - Il primo bando – che conta su un plafond di 150mila euro - mette a disposizione un contributo a fondo perduto che potrà andare da un minimo di 500 a un massimo di 4000 euro, a seconda del numero dei dipendenti e delle dimensioni del locale che ospita l’attività.

RIMBORSO SULLE TASSE - Il secondo bando – per un importo stimato di 300mila euro - prevede il rimborso triennale di: IMU, TASI, TARI, COSAP, imposta sulla pubblicità.

Il contributo sarà erogato a tutte le imprese che presenteranno domanda entro il termine stabilito dal bando. Qualora le istante ammissibili determinino un valore totale superiore alle risorse disponibili, i singoli contributi saranno ridotti proporzionalmente. Per prima cosa verrà conclusa la valutazione delle domande per il bando “no tax area” e nel caso risulti un’eventuale eccedenza, essa verrà aggiunta sul fondo per contributi a fondo perduto.

“Ci piace sottolineare – aggiungono il Sindaco Lucchi e l’Assessore Dionigi – che il testo finale dei due bandi è scaturito da un proficuo confronto con le associazioni di impresa. Anzi, grazie ai loro suggerimenti, sono state apportate alcune modifiche, come ad esempio l’eliminazione di importi “fissi” per ciascun bando; la diminuzione da 12 a 6 mesi del requisito sui contratti a tempo determinato e l’inserimento della categoria “imprese giovanili”, estendendola agli under 40 (nella prima proposta, infatti, si prevedeva under 35)”.

Dopo la pubblicazione del bando, le imprese interessate avranno tempo fino al fino al 31 gennaio 2015 per  presentare domanda di contributo. La pubblicazione della graduatoria e degli importi assegnati avverrà entro  il 31 marzo 2015.

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