Brc, assemblea infuocata dei soci sui risparmi sfumati nella liquidazione

“È una palese e chiara richiesta di aiuto da parte dei soci che hanno partecipato”: lo dice il presidente provinciale Milad Jubran Basir, mettendo l'associazione a disposizione dei soci sia per l'assistenza necessaria che per eventuali altri percorsi

Erano più di 400 le persone che martedì sera hanno partecipato all'assemblea pubblica dei soci della Banca Romagna Cooperativa, convocata dall'associazione di tutela dei consumatori Federconsumatori, presso il Circolo Arci di Sant’Egidio a Cesena. “È una palese e chiara richiesta di aiuto da parte dei soci che hanno partecipato”: lo dice il presidente provinciale Milad Jubran Basir, mettendo l'associazione a disposizione dei soci sia per l'assistenza necessaria che per eventuali altri percorsi di carattere legale amministrativo.

Molti dei soci cercheranno di recuperare il proprio credito attraverso un'azione nella procedura di liquidazione coatta amministrativa. Il presidente Nazionale di Federconsumatori Veroli, giunto a Cesena direttamente da Roma per partecipare a questa affollatissima assemblea, ha dichiarato che l’Associazione si mette a disposizione immediatamente, non solo per assistere i soci, ma anche per chiedere chiarezza, trasparenza da parte degli organismi di controllo interni ed esterni per capire come mai siamo arrivati a questo punto. Ed infine Veroli ha dichiarato che la Federconsumatori comunque si costituirà parte civile ad eventuali rinvii a giudizio.

Sono stati molti gli interventi da parte dei soci – cittadini che hanno manifestato la loro delusione, rabbia contro la banca, gli ex dirigenti e le strutture regionale del credito cooperativo (Regionale Bcc e Icrea Holding ecc. .) e la federazione delle banche del credito cooperativo. In particolare i soci si chiedono se l'aver creduto nello spirito cooperativo, che in origine animava questa banca, non sia stato un errore visto che le strutture regionali hanno lasciato senza alcuna tutela unicamente gli azionisti. Questa totale assenza di tutela, sostengono i soci, è un precedente che peserà anche sugli azionisti delle altre banche cooperative che , da oggi, sanno che nulla c'è da aspettarsi dalla federazione nel caso anche la loro banca andasse in difficoltà.

Il presidente provinciale ha ricordato ai presenti di ottemperare alle tappe successive, ricordando a tutti i presenti di scrivere al liquidatore entro il 29 ottobre, così come prevede la procedura in atto. Infine l'Associazione Federconsumatori si rende disponibile a fornire informazioni ed assistenza ai propri associati, per la tutela dei propri diritti invitando tutti i cittadini e le cittadine azionisti che sono coinvolte in questa vicenda a rivolgersi ai propri uffici.

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