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Asparagus Days, il dato da Cesena Fiera: cresce la produzione di asparagi nel mondo

Questo il programma di giovedì nella terza giornata di International Asparagus Days che propone le visite nelle principali regioni produttrici di asparagi

Calato il sipario su Cesena, si apre quello delle visite tecniche tra Emilia Romagna e Veneto. Questo il programma di giovedì nella terza giornata di International Asparagus Days che propone le visite nelle principali regioni produttrici di asparagi. Circa 200 gli iscritti con partenza da Cesena Fiera, posti da tempo sold out, per conoscere alcune tra le realtà imprenditoriali più all’avanguardia del settore: Cooperativa Coviro (Cervia), Cooperativa Casa Mesola (Bosco Mesola, Ferrara), Società Agricola Tenuta Berto (San Pietro Viminario, Padova), Orto Veneto (San Pietro in Viminario, Padova), Azienda agricola Eredi Luigi Benozzi (Piombino Dese, Padova).

Cresce la produzione dell’asparago a livello mondiale

A tracciare il quadro è stato Luciano Trentini, grande conoscitore del settore, nella tavola rotonda della mattina di mercoledì 17 ottobre “Strategie commerciali per l’asparago” nella sala Tre Papi. Negli ultimi cinque anni sono stati messi a produzione 58.270 ettari in più, passando dai 207.280 ettari del 2013 ai 265.000 ettari del 2018. A livello Continentale la maggiore produzione si riscontra nell’Asia (104.000 ettari), seguita dall’Europa (74.000 ha), America del Nord (52.000) e America Latina (27.000 ha). Interessante il dato di crescita negli ultimi cinque anni a livello Continentale, con l’Asia che ha aumentato l’area di 34.800 ettari, il Nord America +17.400 ha, l’Europa +4500 ha.

Il maggiore produttore mondiale di Asparagi è la Cina con 93.000 ettari, seguito dal Messico (29.000 ettari), dalla Germania (28.000), Perù (22.000), Stati Uniti (21.000), Spagna (15.000), settimo posto per l’Italia. Nel nostro Paese la produzione si attesta sui 9.500 ettari, oltre la metà dei quali in Puglia (6000 ha) dedicati all’asparago verde, poi il Veneto (16% della superficie) per il 70% asparago bianco, Toscana (9% della produzione) e l’Emilia Romagna con 750 ettari (7%) con prevalenza di asparago verde in pieno campo.

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