menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Area Rubicone e Mare, imprese in lieve calo. Cna: "Servono azioni mirate"

"Innanzitutto - evidenzia Marco Gasperini, presidente di Cna Est Romagna - non assistiamo a una riduzione troppo marcata, come succedeva negli ultimi anni

L’ufficio studi di Cna Forlì-Cesena ha analizzato il saldo del numero di imprese tra l’anno 2015 e l’anno 2016 nei nove comuni dell’area Rubicone e Mare. Emergono differenze sia tra i comuni, sia tra i macro comparti. "Nel complesso - viene analizzato dall'associazione di categoria - il numero di imprese è pressoché stabile, con una riduzione del numero dello 0,72% (-57 unità), un dato che va letto con un po’ di positività, considerando la costante contrazione degli ultimi anni. I comuni che perdono di più sono rispettivamente Longiano (-2,4%), Gatteo (-1.7%) e Savignano (-1,7%), mentre gli altri non mostrano variazioni considerevoli".

Nei comparti la situazione è diversa. "A soffrire di più sono i trasporti - viene evidenziato -. Qui la riduzione è del -3,7% in modo pressoché diffuso ovunque. Oltretutto si inserisce in un trend negativo che dura da diverso tempo. Segnali di contrazione sono mostrati anche dal commercio, con una riduzione del -1,8%, con le perdite più rilevanti a Borghi (-10%) e Sogliano (-9%). Le contrazioni riguardano anche il comparto manifatturiero, la cui importanza sul piano occupazione e strategico per la nostra economia territoriale è evidente. Qui le imprese diminuiscono dell’-1,3%, con segnali più forti su Longiano e San Mauro (rispettivamente -5% e -4%)".

Con il comparto delle costruzioni inizia un segnale di controtendenza. "La riduzione complessiva è quasi irrilevante (-0,3%) e può essere letta in positivo, se si considera la costante e brutale contrazione degli ultimi 10 anni", è il commento di Cna. Infine il comparto dei servizi, per numerosità più importante per il nostro territorio, che contiene anche le imprese legate in modo diretto al turismo: in questo caso si assiste ad un aumento dello 0,8%, con incrementi significativi a Cesenatico, Gatteo, Sogliano e Borghi.

"Innanzitutto - evidenzia Marco Gasperini, presidente di Cna Est Romagna - non assistiamo a una riduzione troppo marcata, come succedeva negli ultimi anni. Detto questo, non possiamo certo parlare di ripresa e dobbiamo sottolineare che gli imprenditori continuano a navigare in un contesto molto difficile. Per questo come Cna continuiamo a porre l’attenzione su alcuni temi, anche su questo territorio. Ne cito tre. Il primo è il sostegno agli investimenti per consentire alle imprese di qualificarsi e affrontare nuovi mercati. Purtroppo dobbiamo notare come la regione sia nettamente in ritardo nel mettere a disposizione risorse per sostenere l’innovazione e l’internazionalizzazione. Il secondo è la sburocratizzazione e il sostegno dei percorsi di rigenerazione urbana, i cui effetti iniziano a vedersi nel comparto edile. Infine, la lotta agli abusivismi, sia nel commercio, sia nei servizi, che sta mettendo davvero in difficoltà le imprese che vogliono operare all’interno delle regole".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Piccoli ma sorprendenti: i musei più curiosi dell'Emilia Romagna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento