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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Economia

Ampliamento del centro Montefiore, Dionigi: "Non raddoppierà i metri quadri attuali"

E' arrivata la risposta che l’ Assessore all' Innovazione e Sviluppo Tommaso Dionigi ha fornito, durante il Consiglio comunale di lunedì, al Consigliere Vittorio Valletta del gruppo Cesena Siamo Noi in merito all’ampliamento del Centro Commerciale Montefiore. 

E' arrivata la risposta che l’ Assessore all' Innovazione e Sviluppo Tommaso Dionigi ha fornito, durante il Consiglio comunale di lunedì, al Consigliere Vittorio Valletta del gruppo Cesena Siamo Noi in merito all’ampliamento del Centro Commerciale Montefiore. 

"La risposta che mi accingo a leggere è frutto dell’analisi congiunta del sottoscritto e dell’Ass. Orazio Moretti. Considerate alcune inesattezze contenute nelle premesse alle sue domande, ritengo opportuno fare alcune precisazioni prima di fornire risposte puntuali ai suoi interrogativi. Anzitutto va precisato che la necessità che il Comune si faccia parte attiva, affinché le Forze dell’Ordine abbiano sedi idonee, in luoghi adeguati, è stabilito nella Delibera di Consiglio Comunale n. 64 del 10 Ottobre 2013" dice Dionigi. "Nella medesima, viene anche stabilito che, esperita invano una verifica sugli immobili di proprietà pubblica, in alternativa vanno promossi accordi con privati, per la costruzione di sedi ad hoc. Secondariamente va precisato che allo stato attuale non è stato sottoscritto alcun Accordo di Programma, in quanto l’ipotesi di costruzione della nuova Caserma dei Carabinieri, deriva dalla pubblicazione di un avviso pubblico, deliberato dalla Giunta il 5.11.2013. Infine va precisato che, proprio perché si tratta di gestioni di competenza del Ministero della Difesa, non è previsto che il Comune di Cesena si accolli direttamente il costo dell’intervento".

LE DOMANDE E LE RISPOSTE

Valletta aveva chiesto se fosse vero che "Il Centro Commerciale Montefiore raddoppierà i mq attuali, con l’obiettivo di diventare un centro commerciale di valenza ed attrattività sovra comunale". La risposta di Dionigi: "Non è vero che il Comparto denominato Montefiore raddoppierà i mq. attuali, in quanto la previsione di sviluppo della Sul complessiva non sarà nemmeno del 10%, posto che la gran parte dell’aumento commerciale deriva da cambi di destinazione d’uso".

"Quali sono le attuali previsioni commerciali di sviluppo del Centro Commerciale Montefiore?" aveva chiesto l'esponente di Cesena Siamo Noi.  "Le eventuali previsioni di sviluppo del Centro Commerciale Montefiore, sono sostanzialmente equivalenti ai 6.000 mq. che passerebbero da residenziale a commerciale" ha replicato Dionigi

"Quali sono le contropartite di interesse pubblico previste per i cittadini cesenati in accordo di programma e se l’Amministrazione ritiene le stesse di rilevante interesse pubblico tali da giustificare l’accordo" aveva chiesto nuovamente Valletta. La risposta di Dionigi è stata che  "Le contropartite di interesse pubblico, previste per i cittadini cesenati in caso di accordo di programma, appaiono rilevanti e tali da giustificare un eventuale accordo".

"Si chiede - prosegui Valletta nella sua interrogazione - di indicare chiaramente quale è la necessità per i cittadini cesenati di avere un siffatto Centro Commerciale a Cesena, valutata la presenza dei limitrofi grandi centri commerciali di Forlì, Rimini e Savignano a Mare" "L’eventuale accordo - è stata la risposta - non deriva dalla necessità di realizzare o ampliare un Centro Commerciale a Cesena, bensì dall’esigenza di dare ai Carabinieri una sede adeguata, nell’interesse e per la sicurezza dei cittadini, così come recita la delibera di Consiglio sopra menzionata".

"Sono previsti trasferimenti di altri servizi pubblici da parte dell’AUSL presso l’area del Centro Commerciale Montefiore, ovvero altri servizi pubblici, in aggiunta a quelli già presenti (sportello facile, prenotazioni CUP)?" si è chiesto Valletta. "Nell’avviso pubblico, e nell’eventuale accordo, NON risultano previsti trasferimenti di servizi pubblici da parte dell’AUSL presso il Centro Commerciale Montefiore, (oltre a quelli già presenti, sportello facile virtuale, prenotazioni CUP)" ha replicato l'assessore Dionigi.

"Considerato che i centri commerciali, oltre ai parcheggi gratuiti, all’aria condizionata d’estate ed al riscaldamento in inverno, hanno anche un direttore commerciale che promuove la galleria, organizza eventi ecc.., ritiene questa Amministrazione opportuno individuare in contrasto un city manager che possa studiare e promuovere sviluppi futuri a medio-lungo termine per valorizzare e promuovere la fruizione degli spazi pubblici e degli esercizi del centro storico cesenate?)" chiede ancora Valletta. Questa la risposta : "La figura di un city manager è stata più volte proposta da parte dell’amministrazione comunale alle associazioni del commercio e dell’artigianato nonché ai commercianti del centro storico della nostra città. Non ultima, come certamente ricorderà, la proposta avanzata dall’Amministrazione nel corso dell’iniziativa “a due passi dal futuro”, tenutasi lo scorso 30 gennaio presso la Biblioteca Malatestiana. Nella medesima occasione è stata avanzata una proposta di cofinanziamento pubblico – privato per la strutturazione di uno staff dedicato composto dal city manager e da personale a supporto. Pur essendo il city manager ritenuto in modo pressoché unanime un ruolo di fondamentale importanza per la valorizzazione del centro storico della nostra città, non è pervenuto alcuna conferma circa la disponibilità al cofinanziamento della attività. In questo contesto, certamente, l’Amministrazione comunale continuerà a portare avanti le proprie valutazioni compatibilmente con le disponibilità di bilancio che, già oggi, vedono stanziate somme considerevoli per il supporto alla rete del commercio e dell’artigianato in centro storico".

"Considerato che negli ultimi anni sono aumentate in tutto il perimetro adiacente al centro storico le strisce blu dei parcheggi a pagamento, sono aumentate le tariffe sino ad arrivare a livelli sproporzionati (3 euro per due ore di sosta), sono stati creati e promossi due centri commerciali (Lungosavio e Montefiore) ai margini del centro storico, vista anche l’esperienza di Forlì, quali effetti combinati per le attività commerciali ed i pubblici esercizi del Centro Storico ritiene questa Amministrazione che si realizzeranno se si aggiungeranno nel futuro a breve termine altre due azioni importanti: la chiusura del Parcheggio di Piazza della Libertà e l’ampliamento del Centro Commerciale Montefiore?)". Ecco la risposta di Dionigi: "Il disegno complessivo legato al centro storico della nostra città è stato più volte illustrato in innumerevoli occasioni pubbliche. Il continuo paragone dei due centri commerciali cesenati con il “punta di ferro” di Forlì sembra quanto mai fuori luogo e la visione penalizzante di un centro storico pedonalizzato, riqualificato e più accogliente per pedoni e ciclisti sembra ben lontana da ogni linea politica vicina all’ambiente e ad una moderna visione di centro cittadino".

"L’Amministrazione comunale, come più e più volte abbiamo affermato, continuerà a muoversi a passi decisi verso la riqualificazione, la valorizzazione e la tutela del centro cittadino. Sostenendo eventi, iniziative e progetti che possano rafforzare la capacità attrattiva che il nostro centro ha sempre saputo dimostrare" si legge infine in una nota dell'amministrazione comunale di Cesena

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