Alla Trevi le chiavi della metropolitana di Bangkok

La divisione Trevi, specializzata nei servizi di ingegneria del sottosuolo, attraverso le proprie controllate estere, ha recentemente acquisito commesse per circa 37 milioni di euro

La divisione Trevi, specializzata nei servizi di ingegneria del sottosuolo, attraverso le proprie controllate estere, ha recentemente acquisito commesse per circa 37 milioni di euro. Tra le principali si evidenziano opere civili e di fondazioni speciali per la realizzazione della metropolitana di Bangkok in Thailandia e lavori di fondazioni speciali in Africa Occidentale relativi alla realizzazione di importanti infrastrutture e di impianti industriali.

Il progetto della metrò di Bangkok s’inserisce nell’ampio quadro di potenziamento del sistema metropolitano della città e comporterà l’esecuzione di lavori di fondazioni speciali realizzati con le migliori tecnologie del mercato. Il contratto prevede più specificatamente l’esecuzione di muri-diaframma di contenimento delle stazioni realizzabili con attrezzature speciali prodotte dalla divisione Soilmec, jet grounting, perforazioni e iniezioni per il consolidamento dei terreni. I lavori di cantierizzazione sono stati già avviati e la durata complessiva dei lavori è pari a circa 18 mesi. Questa importante commessa conferma l’attiva presenza del Gruppo nel mercato del Far East.

In America Latina si realizzeranno importanti lavori di d’ingegneria del sottosuolo. In Venezuela, in particolare, i lavori interesseranno la realizzazione di diaframmi ancorati, di fondazioni speciali, drilling & jet grouting per infrastrutture commerciali. Sul pontile Atlantico-Pacifico del canale di Panama si realizzeranno pali trivellati ed iniezione nel terreno di miscele cementizie al fine di consolidare il terreno di fondazione.

“Le recenti acquisizioni della divisione Trevi confermano il potenziale sviluppo del mercato infrastrutturale in aree geografiche di storico interesse del Gruppo. I lavori relativi alla realizzazione della metropolitana di Bangkok testimoniano il continuo interesse di realizzare opere civili di trasporto urbano in aree come il Far East”, illustra il Ceo Stefano Trevisani.

“Il Gruppo TREVI, che vanta una storica presenza in quest’area, continua ad ampliare la propria internazionalizzazione portando l’esperienza dei lavori di ingegneria di altissimo livello anche in aree molto distanti – prosegue Trevisani-. In Africa Occidentale continuiamo ad acquisire nuovi ordini per la realizzazione di importanti infrastrutture che confermano i rilevanti segnali di crescita nel settore delle fondazioni speciali. L’America Latina continua a rappresentare oggi una delle aree geografiche con maggiore potenziale di crescita”.

“L’alta flessibilità del nostro modello di business testimonia la capacità del Gruppo Trevi di cogliere le migliori opportunità di business in varie parti del mondo. Le recenti acquisizioni ci permettono di conservare una consistenza del Portafoglio Ordini tale da costituire una base solida per la crescita del Gruppo nei prossimi anni”, conclude il Ceo dell'azienda cesenate.

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