Economia alla scoperta del mercato turco

Un mercato dalle grandi opportunità, quello turco: il paese sta vivendo infatti una fase di crescita economica che si allarga oltre i confini dello stato stesso, rafforzando il proprio ruolo anche sulla scena mondiale

Un mercato dalle grandi opportunità, quello turco: il paese sta vivendo infatti una fase di crescita economica che si allarga oltre i confini dello stato stesso, rafforzando il proprio ruolo anche sulla scena mondiale. In considerazione, anche, del grande apprezzamento che il Made in Italy raccoglie in Turchia, la Camera di Commercio di Forlì-Cesena, in collaborazione con l’istituto bancario UniCredit, ha organizzato una giornata di approfondimento del quadro economico, dedicata appunto alla Turchia, prevista per martedì, nei padiglioni di Cesena Fiera (Via Dismano 3845, Pievesestina di Cesena) con inizio alle ore 9,15.

Dopo i saluti introduttivi da parte di Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, e di Luca Lorenzi, Responsabile del territorio Centro Nord UniCredit, a presentare le possibilità offerte dalle strategie di internazionalizzazione verso la Turchia saranno Francesca Nenci, vertice dell’unità di analisi Paesi e rischio politico di UniCredit, e Nicola Longo Dente, dell’Instanbul International Desk del Gruppo bancario. Saranno coadiuvati da Tiziano Furlan di MDA Consulting. Al termine della presentazione, alle ore 12, sono previste sessioni di incontri one-to-one con gli esperti che potranno quindi rispondere direttamente alle richieste specifiche dei partecipanti. Per avvalersi di queste consulenze gratuite è necessario prenotarsi entro il 21 settembre, contattando l’U.O Internazionalizzazione della Camera di Forlì-Cesena al seguente indirizzo e-mail: ufficio.estero@fc.camcom.it. (Tel.0543-713480)

“Considero queste “giornate” – commenta Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena - come occasioni preziose di confronto e verifica, vere e proprie “finestre” aperte su Paesi che sono potenziali mercati di sbocco dei nostri prodotti più qualificati. In momenti di crisi, come quella che stiamo vivendo, appare estremamente importante mantenere aperti i canali dell’export, tanto di più verso economie che si stanno dimostrando vivaci e dinamiche.”

"UniCredit, con la sua identità di banca internazionale forte di un rapporto capillare con il tessuto economico italiano – dichiara Luca Lorenzi, Responsabile del territorio Centro Nord UniCredit - mette a disposizione delle piccole e medie imprese di Forlì e Cesena le sue competenze più elevate nel campo dell'export per aiutarle a trovare nuovi sbocchi di mercato come quello della Turchia, dove siamo presenti a Istanbul con un desk permanente dedicato."

Alcuni dati relativi all’import/export con la Turchia: si rileva che  il valore dell’export, nei primi sei mesi 2012, della provincia di Forlì-Cesena verso il mercato turco è in calo dell’8%. I dati riferiti al periodo considerato evidenziano euro 25.627.060 per l’export, con un’incidenza dell’1,8% sul totale export provinciale (rispetto ad analogo periodo 2011, calo dell’8%). La parte più consistente delle esportazioni è rappresentata principalmente dal gruppo “Macchinari e apparecchi”, che costituisce il 32,4% del totale export in Turchia, seguono ”Sostanze e prodotti chimici”, (sono il 20,2% dell’export verso la Turchia) e “Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori” (11,9% del totale export in Turchia).

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L’import registra, nei primi sei mesi 2012, movimenti per un valore di euro 12.700.975; la variazione rispetto al 2011 è negativa, pari a - 17,8%. L’import costituisce l’1,7% del totale import provinciale. I principali settori dell’import provinciale dalla Turchia sono “Macchinari e apparecchi”, che costituisce il 35,4% del totale import dalla Turchia, seguono “Articoli in gomma e materie plastiche” (incidenza del 26,3% sul totale Turchia), infine “Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori” (incidenza del 17,6% sul totale Turchia).

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