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"Alimentiamo la salute", 350 i ragazzi coinvolti: a maggio la tappa conclusiva

“Mangio la frutta, vivo a colori, tengo lontani tutti i tumori”. Era questo lo slogan che De Leo ha impresso nei ragazzi facendoli cantare e giocare.

Le buone abitudini si imparano fin da piccoli. E’ quello che il Mercato Ortofrutticolo di Cesena sostiene da tempo e per questo, insieme all’Istituto oncologico romagnolo, ha promosso delle mattinate di formazione (e gioco) presso alcune scuole del territorio. San mauro Pascoli, Calisese e Sant’Egidio sono state le tre tappe che hanno portato oltre 350 ragazzi delle scuole medie a conoscere la frutta e la verdura del territorio e la loro stagionalità. Ad animare questi incontri ci ha pensato l’esperto Daniele De Leo, in grado di coinvolgere gli alunni in un gioco dal messaggio chiaro: mangiare frutta e verdura fa bene, specie se di qualità.

“Mangio la frutta, vivo a colori, tengo lontani tutti i tumori”. Era questo lo slogan che De Leo ha impresso nei ragazzi facendoli cantare e giocare.

“Nella mission del Mercato Ortofrutticolo di Cesena – spiega Domenico Scarpellini, presidente del Mercato – c’è anche quella educativa. Insegnare a bambini e ragazzi a mangiare sano, equilibrato, aumentando il consumo di frutta e verdura di qualità specie del territorio, è uno dei nostri obiettivi. Grazie a queste tre mattinate abbiamo incontrato centinaia di ragazzini e loro sono tornati a casa trasmettendo alle famiglie il desiderio di mangiare più frutta e verdura. Questa è educazione alimentare che vogliamo continuare a portare nelle scuole”.

Partner del Mercato è stato lo Ior che si è reso parte attiva tramite un gruppo di volontarie. Al termine di ogni mattinata i ragazzini hanno potuto consumare degli spiedini di frutta composti con i prodotti di qualità offerti dal Mercato e sapientemente realizzati dalle volontarie.

Nelle due tappe cesenati è stato presente anche il Comune di Cesena, con il sindaco Paolo Lucchi e l'assessore alla scuola Simona Benedetti. “Ormai tutti sappiamo che la prevenzione passa soprattutto dagli stili di vita corretti e che – sottolineano i due amministratori - in questo quadro, le abitudini alimentari giocano un ruolo decisivo fin da bambini. Da trent’anni, con il progetto Pappamondo, il Comune di Cesena ha introdotto la dieta mediterranea e il biologico come capisaldi dei menù proposti nelle mense scolastiche, offrendo così a generazioni di bambini la garanzia di pasti equilibrati, sicuri e buoni. Ma accanto all’impegno per garantire un’alimentazione sana, occorre far crescere la cultura stessa del mangiar sano, la consapevolezza che quello che si mette nel piatto contribuisce a farci stare bene. Proprio in questi giorni, all’insegna dello slogan “Mangiando si impara”, abbiamo avviato una serie di incontri con le famiglie in tutte le scuole dell'infanzia e i nidi comunali allo scopo di approfondire questi temi. Ma quando i ragazzi crescono, è giusto coinvolgerli direttamente. Crediamo che questo sia uno degli aspetti vincenti del progetto “AlimentiAmo la salute” - concludono Lucchi e Benedetti - che ha mirato, appunto, a renderli responsabili delle loro scelte”.


Dopo le tre tappe a scuola per i ragazzi che hanno partecipato ad “AlimentiAmo la salute” resta l'appuntamento finale: a maggio faranno visita al Mercato Ortofrutticolo di Cesena e potranno vedere con i loro occhi il percorso della frutta e della verdura locale e di stagione, e come viene gestita dagli operatori della struttura di Pievesestina.

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