Nasce in Emilia Romagna il distretto turistico più lungo e grande d’Italia

Riunita a Cesenatico la Conferenza dei Servizi per approvare il distretto turistico a burocrazia zero sulla costa emiliano-romagnola

Riunita a Cesenatico la Conferenza dei Servizi per approvare il distretto turistico a burocrazia zero sulla costa emiliano-romagnola. “Questo distretto nasce su nostro impulso – commenta il Presidente di Federalberghi Emilia Romagna Alessandro Giorgetti – per cercare di alleggerire il peso della burocrazia e della macchina amministrativa sui nostri operatori.”

“Da questo strumento, che pretendiamo non rimanga solo sulla carta - prosegue Giorgetti – ci aspettiamo molto, in termini di semplificazione amministrativa e di sostegno concreto alle nostre imprese e al turismo, per dimostrare che le soluzioni ci sono e si devono trovare, anche in un momento economico difficile come questo”.

“Il distretto – aggiunge il Direttore di Confcommercio Emilia Romagna Pietro Fantini – vuole rispondere alle richieste delle nostre imprese in un momento in cui anche la semplificazione amministrativa può dare impulso alla nostra economia, ed è il frutto di un positivo confronto con l’Assessorato regionale, che ha saputo e voluto cogliere le esigenze dei nostri operatori turistici”. Il “Distretto turistico e balneare della costa emiliano romagnola” – che sarà operativo dopo il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri - vede coinvolti l’Agenzia del Demanio e 14 comuni costieri: Goro, Codigoro, Comacchio, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Gatteo, Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli, Bellaria Igea-Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica.

Questo Distretto ha un’impressionante “potenza di fuoco turistica” espressa dai circa 40 milioni di presenze annuali realizzate grazie alla straordinaria offerta ricettiva (3172 alberghi, 104.500 alloggi privati, 51 campeggi per un totale di 685mila posti letto), balneare (1426 stabilimenti balneari, 18 porti turistici con 5537 posti barca), del tempo libero (16 i parchi di divertimento), enogastronomica (2250 tra ristoranti, trattorie e pizzerie e 3700 tra bar, caffetterie, birrerie, enoteche). In questo Distretto Turistico sono inoltre presenti importanti infrastrutture: dall’aeroporto di Rimini (“porta d’accesso” in Italia per il turismo dai Paesi dell’Est e dalla Russia in particolare), al Porto di Ravenna (importante scalo mercantile che sta puntando con forti investimenti al settore delle crociere), ai nuovi palazzi dei congressi di Rimini e Riccione (punti di eccellenza dell’offerta congressuale di questa area).

All’incontro di Cesenatico - una Conferenza dei Servizi presieduta dall’assessore al Turismo dell’Emilia Romagna Maurizio Melucci - sono intervenuti rappresentanti dei comuni Comuni interessati, della Regione Emilia-Romagna, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e dell'Agenzia del Demanio. L’incontro è stato preceduto dalla sottoscrizione, tra aprile e maggio 2013, di singoli protocolli d’intesa nelle province di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e Ferrara tra Prefetture, Camere di Commercio, enti locali e categorie economiche.

L’obiettivo del Distretto Turistico che nascerà è quello di riqualificare e rilanciare l’offerta turistica della costa emiliano romagnola a livello nazionale e internazionale, di accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori del Distretto, di migliorare l’efficienza nell’organizzazione e nella produzione dei servizi, di assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunità d’investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.

In particolare nel Distretto le imprese fruiranno di particolari agevolazioni fiscali, amministrative, finanziarie e per la ricerca e sviluppo. Inoltre, il Distretto Turistico costituirà “Zona a burocrazia zero”, con conseguente applicazione delle speciali procedure di semplificazione amministrativa previste per tali aree. “La nascita di questo Distretto turistico e balneare della costa emiliano romagnola - ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo Maurizio Melucci – sarà una grande opportunità per quest’area considerata da sempre, sia in Italia che nel mondo, uno straordinario distretto naturale delle vacanze. Grazie alla costituzione del Distretto tutti i protagonisti di questa ricca offerta turistica saranno spronati a far ancor più sistema, e rete, per continuare ad essere competitivi e leader nel mercato delle vacanze”.

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