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Economia

Dopo l'aumento degli ordini Trevi guarda al futuro con fiducia: approvazione di manovra finanziaria e aumento di capitale

Il Consiglio di Amministrazione di Trevi informa di aver approvato alcune importanti deliberazioni alla base della prevista operazione di rafforzamento patrimoniale e ristrutturazione dell’indebitamento del Gruppo

Il Consiglio di Amministrazione di Trevi informa di aver approvato alcune importanti deliberazioni alla base della prevista operazione di rafforzamento patrimoniale e ristrutturazione dell’indebitamento del Gruppo Trevi, volta a rendere la situazione finanziaria e patrimoniale del gruppo coerente con il Piano Consolidato 2022-2026.

Spiega l'azienda: "La Manovra Finanziaria 2022 è finalizzata a riequilibrare la situazione finanziaria e patrimoniale del Gruppo Trevi, consentendo di superare l’attuale situazione di crisi e di incertezza in merito alla continuità aziendale, nonché mettendo il Gruppo Trevi nelle condizioni di poter raggiungere i target previsti dal Piano Consolidato 2022-2026. È infatti previsto che l’attuazione delle operazioni e la messa a disposizione delle risorse finanziarie previste dagli accordi che saranno sottoscritti nel contesto dell’operazione, consentirà al Gruppo di migliorare sensibilmente i propri ratio finanziari consolidati già a partire dall’esercizio 2023, e di raggiungere, entro l’arco temporale del piano, una situazione finanziaria sostenibile e risanata. Preso atto in data odierna dell’avanzato stato delle negoziazioni con le banche finanziatrici e della prevedibile sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento e della Lettera di Impegno entro la fine del corrente mese di novembre, il Consiglio di Amministrazione ha assunto, tra l’altro, alcune importanti delibere".

Deliberazione dell’aumento di capitale 

"Come previsto dalla Manovra Finanziaria 2022 - spiega Trevi - e in attuazione della delega conferita dall’assemblea dei soci del 11 agosto 2022 il Consiglio di Amministrazione ha approvato: un aumento di capitale inscindibile a pagamento, da offrirsi in opzione ai soci esistenti ai sensi dell'articolo 2441 comma primo., per un importo complessivo pari ad  24.999.992,29 euro comprensivo di sovrapprezzo, mediante emissione di complessive 78.864.329 nuove azioni ordinarie, prive di valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione (da emettersi con godimento regolare), ad un prezzo di emissione per azione di 0,3170 euro, dei quali 0,1585 euro da imputarsi a capitale ed 0,1585 euro da imputarsi a sovrapprezzo (l’“Aumento di Capitale in Opzione”); e un aumento di capitale inscindibile a pagamento, di importo massimo pari a 26.137.571,21 euro, mediante emissione di 82.452.906 azioni ordinarie, prive di valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione (da emettersi con godimento regolare), ad un prezzo di emissione per azione di  0,3170 euro, da offrire, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 5, cod. civ., ad alcuni dei creditori finanziari individuati nell’Accordo di Risanamento, con liberazione mediante compensazione volontaria, nei modi e nella misura previsti nell’Accordo di Risanamento, in relazione alla sottoscrizione dell’aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, di crediti certi, liquidi ed esigibili, secondo un rapporto di conversione del credito in capitale di 1,25 a 1", dettaglia la nota.

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