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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Caro bollette

Caro Bollette, Lattuca risponde al sindacato. La Uil: "La situazione è drammatica, le persone devono venire prima dei mercati”

"Questo interesse è un fatto positivo, ritengo però necessario ritornare su alcune sollecitazioni", afferma Marcello Borghetti, segretario Cst Uil

Il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, ha risposto alla richiesta Uil Emilia-Romagna di intervenire sul caro bollette e sul ruolo delle multiutility. "Questo interesse è un fatto positivo, ritengo però necessario ritornare su alcune sollecitazioni - afferma Marcello Borghetti, segretario Cst Uil -. La richiesta di discutere questo ordine del giorno in tutti i Consigli Comunali della Regione ha lo scopo di chiedere a tutti i Comuni, un fronte unitario sulle multiutility, nonché di uniformare gli interventi. Di fronte a situazioni straordinarie, servono misure straordinarie. La UIL pone un problema politico su due piani, il primo relativo all’utilizzo dei profitti generati dalle multiutility, il secondo sulla destinazione dei dividendi staccati dalle medesime ai Comuni soci.  La UIL rivendica, dunque, un intervento significativo e diffuso a ridurre le bollette (luce e gas, ma anche acqua e rifiuti)".

" Il sindaco esprime una posizione che appare tesa a spiegare le ragioni di Hera, che per semplicità prendiamo come multiutility di riferimento. Se la crisi della borsa si farà sentire sui conti del colosso, non siamo in grado di saperlo - prosegue -. Tuttavia, sappiamo che è in atto la drammatica crisi nella “borsa” di famiglie e utenti e questa, è la nostra priorità. Relativamente a Hera, ci sembra poi che non sia in discussione la solidità finanziaria e le performance del gruppo. Una gestione, salvo smentite, efficace, che si realizza su beni e servizi pubblici. Hera realizza ogni anno investimenti finalizzati all’innovazione e al miglioramento di reti e impianti, ma ci chiediamo: “quando nella definizione degli indirizzi da parte dei soci di maggioranza pubblica, ovvero dei Comuni, si deciderà di investire a favore di un contenimento delle bollette?  Abbiamo l’impressione che l’interesse prevalente, sia dedicato al rafforzamento dei dividendi. Per quanto poi riguarda l’utilizzo dei dividendi, è certo fondamentale destinarli alle attività di sostegno alla spesa sociale, ai servizi pubblici e ai ristori, ribadiamo però che la Uil chiede una risposta omogenea su tutti i Comuni della Regione e per l’intero ammontare dei dividendi. Chi già lo concretizza, come nel Comune di Cesena, avrà il compito di verificare se vi siano ulteriori spazi2.

"Rimane però aperto, il drammatico problema del caro bollette, e chiediamo risposte urgenti. Se c’è la volontà politica, poi la complessa parte tecnica, ne sarà subordinata e dovrà ovviamente, essere approfondita sul piano della fattibilità di alcune soluzioni piuttosto che di altre.  In quanto alla tassa sugli extra profitti, la Uil per prima ben oltre un anno fa, chiese in solitaria questo intervento redistributivo e, siamo lieti che nei mesi successivi il Governo, in misura tuttavia debole e tecnicamente non efficace l’abbia introdotta, ma questo non esaurisce la nostra richiesta ai Comuni e alle multiutility di riferimento - prosegue Borghetti -. Voglio anche dire che trovo semplicemente ridicolo etichettare questa attesa popolare come richiesta populista. Non abbiamo notato alcun cenno del Sindaco alla richiesta etica di contenere i compensi dei manager delle multiutility. Ribadiamo, che di fronte agli immani sacrifici di milioni di cittadini, la richiesta di un tetto ai compensi, non è un attacco insensato al lavoro dei manager, ma semplicemente un fatto di buonsenso. Infine, ricordo che la Uil nazionale, sollecita da mesi interventi su potere d’acquisto e caro bollette e da queste urgenze dovrà partire il nuovo esecutivo, ma in questa attesa, posso garantire che sulle richieste rivendicate nei nostri territori, tutta la Uil regionale proseguirà con determinazione".

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