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Martedì, 29 Novembre 2022
Cronaca Centro  / Piazza Aldo Moro

La zona della stazione cambia volto per mano degli studenti, diventa la porta della città: ecco la piazzetta scolastica temporanea

“Inauguriamo un luogo dove sostare, socializzare e promuovere iniziative. È un bene di tutti, libero, aperto e inclusivo, posto al centro di un’area in cui protagonisti sono gli studenti"

Un nuovo modo di vivere gli spazi scolastici – e urbani – intorno alla stazione. Questa mattina è stata inaugurata “ABC” la nuova piazza scolastica temporanea della città di Cesena progettata e realizzata dagli studenti del Dipartimento di Architettura di Cesena e Bologna insieme alla ditta Arco.Wood. Ma è più di una piazza, è una nuova porta della città che rafforza il collegamento fra la stazione e il centro storico e che si pone come un dinamico corridoio policromatico che accompagna studenti e pendolari nei loro spostamenti. 

Una grande festa nella zona della stazione

“Questa mattina inauguriamo un luogo – commentano le Assessore ai Progetti Europei Francesca Lucchi e alla Programmazione urbanistica Cristina Mazzoni – dove sostare, socializzare e promuovere iniziative. È un bene di tutti, libero, aperto e inclusivo, posto al centro di un’area in cui protagonisti sono gli studenti. Si tratta del risultato di un inedito percorso partecipato di urbanismo tattico interamente gestito dagli studenti del Righi e dell’Università e promosso, nell’ambito del progetto Kairòs, con l’intenzione di introdurre un nuovo linguaggio: un alfabeto (l’ABC) attraverso cui la cittadinanza possa apprendere un modo di vedere e di vivere questi spazi. L’urbanismo tattico – spiegano le Assessore – rappresenta un nuovo approccio all’urbanistica che vede la realizzazione di interventi leggeri, condivisi, temporanei e di grande valore comunicativo, per sperimentare nuovi utilizzi delle aree in cui si interviene e riattivare gli spazi urbani attraverso il coinvolgimento della città. In modo particolare la sperimentazione di #StazioniAMO si inserisce in continuità con il percorso portato avanti all’interno del Piano di Azione Integrato (IAP) elaborato dal progetto Kairós e con le attività di coinvolgimento dei giovani portate avanti dal Laboratorio Aperto di Casa Bufalini, con lo scopo di realizzare azioni concrete di partecipazione e riappropriazione dei luoghi anche nelle zone più decentrate della città”. 

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“ABC, Arrigoni Bene Comune – proseguono – è un progetto che si propone di far sì che l’area della stazione, che sarà oggetto di una integrale riqualificazione equivalente a un investimento di circa 20 milioni di euro, tra il piazzale delle corriere, la velostazione e l’ex Fricò, possa diventare la porta della città, non soltanto luogo di passaggio, ma luogo da vivere e da scoprire”.

Il progetto, che insieme alle altre azioni proposte concorre a valorizzare il ruolo delle scuole nel processo di trasformazione che coinvolgerà tutto il comparto della stazione nei prossimi anni, attraverso progetti di pedonalizzazione, mobilità sostenibile e interventi di micro-rigenerazione urbana, parte da due assi generatori principali che si incrociano ortogonalmente in una posizione centrale rispetto all’intera area di intervento: in ottica progettuale questo incrocio diventa il punto di snodo dell’intero spazio che, con un disegno a terra, rafforza la dimensione del pedone e lo orienta con delle semplici indicazioni volta a indirizzare le persone verso i luoghi di maggior interesse all’interno della città e rimandare agli spazi progettati all’interno dell’area. I segni a terra (e in verticale su alcune sedute) sono di 3 colori diversi: in blu il percorso delle scuole, con gli accessi che conducono alla stazione, ai licei, al centro e che riprende le linee dei binari partendo da un punto focale/navigatore che illustra le direzioni e i tempi di percorrenza verso gli highlights principali della città e le relative distanze; in arancione una linea del tempo che permette di ripercorrere idealmente i principali momenti della storia dell’Arrigoni con l’indicazione degli anni e delle immagini sintetizzate; in giallo un disegno utilizzato in tutta l’area che si basa su un lavoro di scomposizione della pavimentazione esistente e che rimanda alla geometria e forma dei pixel, dando movimento al disegno e creando diverse “aule”.

#StazioniAMO è un workshop di co-progettazione e autocostruzione che interessa l’area della stazione di Cesena, con una particolare attenzione al sistema di spazi pubblici che gravita attorno a Piazza Aldo Moro. Il 27 maggio scorso sono state effettuate alcune analisi dei bisogni dell’area attraverso un “muro dei desideri” compilato dagli studenti che ha raccolto oltre 350 questionari contenenti input, desiderata e criticità; tra giugno e luglio è stato promosso un bando rivolto agli studenti universitari per aderire al workshop; e dal 4 all’8 settembre 10 studenti del corso di Laurea in Architettura di Cesena e 3 del Corso di Laurea in Advanced Design di Bologna hanno co-progettato precise azioni volte a migliorare la fruizione dell’area collocata tra l’America Graffiti e il liceo scientifico “Righi”, successivamente denominata “piazza scolastica”. I lavori di autocostruzione da parte degli studenti del Righi e dell’Università supportati dalla ditta Arco Wood sono stati avviati il 14 settembre.  Alla mattinata hanno preso parte le Assessore alla Sostenibilità Ambientale e progetti Europei Francesca Lucchi e alla Programmazione urbanistica Cristina Mazzoni, la professoressa del Dipartimento di Architettura Valentina Gianfrate, che ha coordinato la realizzazione dei lavori e gli studenti universitari insieme alla ditta Arco.Wood.

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