Welfare, dalla Regione 10 milioni di euro per eliminare e superare le barriere architettoniche

Via libera dalla Giunta regionale al riparto e all'assegnazione ai Comuni dei contributi per il 2020 dal Fondo nazionale

Una rampa ripida per entrare in casa. Palazzi privi di ascensore o montascale. Porte d’ingresso alle abitazioni troppo strette, bagni poco funzionali. Tutte situazioni che limitano, o impediscono del tutto, l’autonomia delle persone con disabilità. A sostegno del superamento delle cosiddette barriere architettoniche, la Giunta regionale ha dato il via libera al riparto e all’assegnazione ai Comuni della quota 2020 del Fondo nazionale dedicato.Si tratta complessivamente di 9 milioni e 800mila euro,che verranno utilizzati come contributiper finanziare interventi negli appartamenti e nelle parti comuni dei palazzi abitati da disabili. In provincia di Forlì-Cesena sono stati destinati oltre 900mila euro.

Con la ripartizione delle risorse disponibili per quest’anno - avvenuta sulla base delle domande pervenute ai Comuni - potranno essere soddisfatte, da Piacenza a Rimini, molte delle domande presenti nelle graduatorie comunali al 1^ marzo 2020, dando precedenza a situazioni di maggiore gravità (invalidità certificata al 100% e problemi di deambulazione).“Parliamo di un diritto fondamentale, quello a una vita autonoma- sottolinea la vicepresidente e assessora con delega al Welfare, Elly Schlein-, che significa anche potersi muovere e spostare senza limitazioni, tanto più se lo spazio è la propria abitazione. Parliamo di un diritto esigibile, e che va riconosciuto, a ogni cittadino. Come Giunta abbiamo proceduto al riparto e all’assegnazione ai Comuni della quota del Fondo nazionale; voglio ricordare, però, che questa Regione, in anni in cui lo Stato non destinava soldi per il superamento delle barriere architettoniche, ha voluto supplire istituendo un Fondo regionale ad hoc. Dobbiamo mettere sempre la persona al centro- conclude Schlein-, con i suoi bisogni specifici, garantendo interventi su misura nelle singole realtà”.

Per migliorare l’accessibilità negli appartamenti e nelle parti comuni degli edifici sono finanziabili interventi di rimozione di gradini, installazione o adattamento di ascensori e montascale, adattamento dei sevizi igienici, sostituzione di apparecchi sanitari, allargamento delle porte. L’ammontare di ciascun contributo è calcolato in percentuale sui costi dei lavori effettuati.

Oltre le barriere architettoniche, l’impegno della Regione

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dall’inizio della scorsa legislatura (2015) ad oggi, superano i 39 milioni di euro le risorse messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Fondo nazionale e regionale. Sono oltre 3.000 gli interventi realizzati per abbattere le barriere architettoniche nelle abitazioni private delle persone disabili finanziati con i fondi regionali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il primo studente positivo a scuola, tutta la classe va in quarantena

  • La loro passione diventa un'avventura dolcissima: due amiche aprono una biscotteria-pasticceria

  • Il virus entra anche al Righi, 26 studenti in quarantena. Un altro tampone positivo al linguistico

  • Si schianta contro il guard rail in uscita dalla curva, il motociclista muore sul colpo

  • Il blitz della Finanza chiude l'hotel in anticipo, c'erano solo lavoratori stranieri in nero

  • Coronavirus, "focolaio" nell'azienda di consegne, 12 lavoratori positivi al tampone

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento