Weekend da leccarsi i baffi, in piazza della Libertà "Assaggi di Festival internazionale del cibo di strada"

Tra le novità lo stand del Libano e un birrificio artigianale romagnolo. Si parte venerdì, fino a domenica

Parte il weekend dedicato agli “Assaggi” del Festival del Cibo di Strada: in piazza della Libertà fino a domenica, dalle 12 alle 24, sarà possibile ritrovare alcune delle prelibatezze dell’edizione principale del Festival del Cibo di Strada che si terrà come sempre il primo weekend di ottobre a Cesena. E anche alcune novità. Tra i tanti cibi di strada, dall’Abruzzo ci saranno gli arrosticini: gli arrosticini di ovino adulto, famosi in tutta Italia, hanno antiche origini pastorali. Raccomandazione importante: vanno mangiati sfilando i pezzi di carne con i denti dal ceppo, ovvero dallo “spiedino”. Preparati appositamente dalla produttrice Agnese Volpone con il marito Maurizio Cutropia, gli arrosticini, assieme ad altri cibi come l’hamburger di pecora (particolarmente apprezzato nelle ultime edizioni del Festival), sono frutto di una attenta selezione dell’azienda Bracerie di Strada di San Giovanni Teatino (CH).

Sarà presente anche Palermo, che proporrà il classico pani ca’ meusa, l’arancina di riso, le panelle, la caponata, le sarde a beccafico, il cannolo e, tra le novità, crostini e spiedini, due tipici prodotti della gastronomia popolare di Palermo. Le origini del pani ca’ meusa sembrano risalire agli arabi che, per nutrire le popolazioni del tempo, usavano confezionare la cosiddetta “guastedda” o focaccia. Aggiungendo alla “guastedda” una farcitura di carne e del limone spremuto si arriva, appunto, al “pani ca’ meusa”, di cui esistono peraltro due differenti versioni: una versione cosiddetta “al limone” e una versione con aggiunta di ricotta fresca e caciocavallo tagliato a listarelle.

go go megafon-2

La caponata è un prodotto tipico della gastronomia siciliana e ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti. Ottimo mix di verdure, si presta a tante interpretazioni: antipasto, contorno, sugo per la pasta. La caponata è generalmente utilizzata oggi come contorno o antipasto, ma sin dal 1700 costituiva un piatto unico, accompagnata dal pane; nella versione “barocca” la caponata era la salsa di accompagnamento al pesce capone (da cui pare derivi l’etimologia) che, insieme ad aragoste e polpetti, veniva dapprima fritto, poi maneggiato con le melanzane, le verdure e l’agrodolce e infine riccamente decorato con le chele delle aragoste.

Novità assoluta di questa anteprima sarà lo stand del Libano, che proporrà tra i vari cibi lo shawarma, la classica pietanza di carne mediorientale meglio nota come kebab, ma soprattutto tipicità come i falafel libanesi, ovvero le classiche polpettine vegetali composte da ceci, fave, coriandolo e spezie, da mangiare da sole o con la pita; poi babaganoush, una purea di melanzane, e i kibbeh, polpettine di carne con cumino e pinoli. E per i più curiosi, nella giornata di sabato 1 giugno dalle ore 18 alle ore 20 show cooking con la cuoca libanese che preparerà “in diretta” proprio i kibbeh.

Altra nuova entrata Marialti Romagna Beer, il birrificio artigianale romagnolo nato dalla profonda passione di due giovani romagnoli per questa bevanda. Dopo i primi passi nel garage di casa con delle rudimentali attrezzature per la produzione oggi il birrificio vanta una vasta gamma di birre artigianali d’eccellenza, prodotte con malti italiani e genuini, dai nomi particolari: Tortuga, Campesina, Ninik, Tci Bèla.

Per la prima serata di “Assaggi di Festival” a partire dalle ore 21.30 ad animare la piazza ci sarà anche il concerto dei travolgenti Go Go Megafon, band Rock'n'Roll-Latin-Punk" dal look stravagante e sound esplosivo composta da Frei Rossi (chitarra e voce), Dario Giovannini (basso), Giuliano Osella (rullante, timpano, voce) e Matteo Ricci (Trombone, Voce). Si sono esibiti sui palchi di tutta Europa. Facce pitturate, costumi eccentrici, carisma e irrefrenabile energia. Due tromboni, basso, chitarra, voce e batteria in movimento. Dipingono e ribaltano il pubblico dando vita ad uno show unico, potente e imprevedibile.

Ecco alcuni “Assaggi”:

ARGENTINA – Entrecote di Angus argentina, choripan, lomipan, ecc.
MESSICO - Tacos, burritos, totopos, guacamole, ecc.
GIAPPONE – Kushinobo, buns, gyoza ecc.
LIBANO -  Shawarma, falafel pita, baba ganoush, baklava, ecc.
SICILIA (Palermo) - Pani ca’ meusa, panelle, arancine di riso, cannoli, ecc.
ABRUZZO (Chieti) – Arrosticini di pecora, hamburger di pecora, ecc.
CAMPANIA – Pasticceria napoletana con sfogliata, frolla, babà, coda d’aragosta, pastiera, ecc.
PUGLIA (Murgia) – Fornello con gnumarieddi, bombette, ecc.
EMILIA (Parma) – Gnocco fritto (torta fritta) con salumi tipici emiliani, ecc.
MARIALTI ROMAGNA BEER – Birrificio artigianale romagnolo

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La notte trasgressiva a tre col transessuale finisce a sassate: nei guai coppia di fidanzati

  • Vinse 500mila euro al gratta e vinci, ora apre un'osteria "come quelle di una volta"

  • Operazione incredibile al "Bufalini": musicista operato al cervello mentre suona il pianoforte

  • Savio in piena, frane in collina ed allagamenti in riviera: il maltempo fa paura

  • La colpisce con lo specchietto mentre cammina sul ciglio della via Emilia: anziana ferita

  • Scirocco e alta marea a Cesenatico, gli stabilimenti spariscono. "Acqua in strada a Valverde"

Torna su
CesenaToday è in caricamento