"Vita a casa dell'Upupa", la performance culturale ed emozionale incanta il pubblico

Viaggio nel tempo con il Teatro della Rosa tra arte, poesia, musica ed emozioni.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Un folto e caloroso pubblico ha applaudito e condiviso le esperienze sensoriali di "Vita a casa dell'Upupa", la performance culturale ed emozionale del Teatro della Rosa ideata e diretta da Gianfranco Gori, con Giulia Gori al pianoforte, Costantino Brigliadori al flauto sax e cello e la straordinaria partecipazione di Adele Briani, moglie di Ilario Fioravanti che ha incantato il pubblico con i suoi racconti sulla casa e sulla vita dell’architetto-artista . Il recital si è tenuto a Sorrivoli la settimana scorsa, in occasione della giornata delle case della memoria. Tra l’attento pubblico era presente il primo cittadino di Roncofreddo, Sara Bartolini, e Letizia e Riccarda Casadei.

“E’ stato un onore e un’emozione recitare e condividere un momento artistico così intimo nella casa-studio di Ilario Fioravanti. Io credo che le case non sono solo passive custodi degli eventi del tempo ma possiedono un loro spirito e una potente energia quantica. In ogni opera d’arte di questa casa c’è il “Tempo” di Ilario che ancora si esprime e ci trasmette emozioni“ - dice il regista Gianfranco Gori - “Non è la prima volta che condividiamo la scena con Adele, il nostro format di unire la parte teatrale e quella culturale del racconto vissuto in prima persona piace molto e spezza gli schemi”. Sono stati creati per l'occasione un tre momenti legati dal fil rouge del ricordo: "La Memoria delle Case" poesie e prose di Ungaretti, Pavese, Bukowski, Pascoli, Neruda Palazzeschi ; "La Casa dell'Upupa" la storia dell’edificio dal 1250 ai giorni d’oggi; "Viaggio nel Tempo" una meditazione guidata che ha regalato forti emozioni a tutti i presenti.

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