Il premier Conte arriva al Bufalini in visita ai due ustionati dell'esplosione di Bologna

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte è  venuto a portare la solidarietà del Governo ai due feriti del drammatico incidente autostradale di lunedì pomeriggio a Bologna

Visita lampo martedì mattina all'ospedale Bufalini di Cesena del presidente del consiglio Giuseppe Conte  venuto a portare la solidarietà del Governo ai due feriti del drammatico incidente autostradale di lunedì pomeriggio a Bologna, a Borgo Panigale nei pressi del raccordo tra la A1 e la A14. Presso il centro Grandi Ustionati del nosocomio sono ricoverati due feriti, un ragazzo di 17 anni bulgaro e un agente della Polizia, Riccardo Muci, 31enne della provincia di Lecce  in servizio al commissario Santa Viola di Bologna, tra i più vicini al momento dell'esplosione.

Il premier Conte a Cesena: il VIDEO

Il Presidente del Consiglio è giunto verso le 9 in elicottero, atterrando nell'elisuperficie del Bufalini. Ha quindi imboccato l'ingresso del tunnel della Piastra Servizi del Bufalini, accolto dal prefetto di Forlì Fulvio Rocco De Marinis e dal sottosegretario alla Giustizia, il forlivese Jacopo Morrone. Il premier si è portato nel reparto dove, per motivi sanitari - trattandosi di un reparto a igiene particolarmente controllata - hanno avuto accesso pochissime persone. Conte si è fermato a parlare con i due feriti: il poliziotto e il bulgaro che si trovava in Italia in vacanza-studio (con quest'ultimo ha parlato in inglese). Conte non ha rilasciato dichiarazioni al momento di ripartire alla volta di Bologna per la seconda parte della  visita. Il capoluogo emiliano è stato raggiunto in auto, partendo appunto da Cesena.

Il primario del reparto Grandi Ustionati del Bufalini, Davide Melandri,  ha  spiegato che i pazienti sono gravi ma non in pericolo di vita. “Il giovane ha subito ustioni mentre era con alcuni amici - ha sottolineato il medico – mentre l'agente è stato ttra i primi a darsi da fare per bloccare il traffico, purtroppo è stato investito dalla seconda esplosione della cisterna. Le fiamme lo hanno colpito alla schiena e così ha potuto salvare il volto e gli occhi, sciogliendosi però completamente addosso la maglietta che indossava. Al momento stiamo valutando se operarlo”. “Le condizioni dei due feriti – ha continuato il dott. Melandri – sono gravi perchè hanno ustioni di secondo grado, ma non in pericolo di vita. Stiamo agendo per ridurre il dolore, ma anche perchè possano recuperare  il trauma subito”.

Il poliziotto, lunedì intorno alle 13,30, e' stato tra i primi a intervenire trovandosi casualmente sul posto. Sceso dalla Volante subito dopo la prima esplosione si è attivato per allontanare la gente prima di essere investito, fortunatamente di spalle, dalla seconda esplosione che gli ha sciolto addosso la maglietta ignifuga in dotazione. Il giovane bulgaro, invece, col quel peraltro il premier ha parlato in inglese, al momento della tragedia stava facendo merenda con alcuni amici quando è stato travolto dall'esplosione. Dovrebbe guarire entro 30-40 giorni.

Anche il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, esponente della Lega Nord ha commentato: "Con piacere ho portato il mio saluto al poliziotto Riccardo M. e a Cristian ricoverati presso il Centro grandi ustionati dell’Ospedale Bufalini di Cesena, a seguito del coinvolgimento nel grave incidente accaduto ieri a Bologna. Mi auguro che con cure giuste ed efficaci possano tornare alla propria quotidianità il prima possibile. Un grazie speciale è rivolto a tutti gli uomini e donne delle forze dell’ordine coinvolte ieri nei soccorsi, che con il loro coraggio e senso del dovere hanno premesso che venisse evitato il peggio, ed hanno tutelato tutti i civili presenti". Con Morrone anche il sottosegretario alla Cultura e Turismo, la bolognese Lucia Borgonzoni. I sottosegretari sono poi partiti alla volta di Bologna per visitare i feriti ricoverati all'ospedale Maggiore, al seguito del premier.

Il sindaco Paolo Lucchi ha scritto al sindaco di Bologna Virginio Merola: "Le immagini del tragico incidente su tangenziale ed autostrada di Bologna, hanno sconvolto tutti noi. Ti giunga quindi la solidarietà dei tanti cesenati, i quali hanno passato queste ore a cercare immagini ed informazioni per meglio capire quale disastro vi abbia colpito.
In questo momento così difficile, siamo vicini ai deceduti, agli oltre 100 feriti, anche gravi (una parte dei quali già accolti nel reparto grandi ustionati del nostro Ospedale “Bufalini”), a tutti i bolognesi che si sono trovati coinvolti in una tragedia che lascia senza parole".

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