Visita del Papa, serie di regole per bar e ristoranti della "zona rossa"

Sul fronte della sicurezza, è stata anticipata la richiesta di rimuovere tavolini, sedie e ombrelloni dalle aree esterne, per consentire la predisposizione delle misure di sicurezza

A un mese esatto dal 1 ottobre, entrano nel vivo i preparativi per la visita di Papa Francesco a Cesena.
Venerdì mattina a Palazzo Albornoz, alla presenza del Sindaco Paolo Lucchi, del Comandante della Polizia Municipale Giovanni Colloredo e del Capo di Gabinetto Matteo Marchi, si è svolto un primo incontro con i pubblici esercizi della ‘zona rossa’ – quattordici quelli presenti - per una prima illustrazione del sistema di sicurezza che verrà attuato nell’area (e che avrà un impatto diretto anche sulle loro attività).
 
“L’incontro con i titolari di bar e ristoranti collocati nella “zona rossa” – spiega il Sindaco Paolo Lucchi - è stato sicuramente positivo. Abbiamo preferito convocarlo con largo anticipo, perché  molte di queste attività dovranno far fronte direttamente al grande afflusso di persone che, presumibilmente, inizierà sin dalla giornata di sabato 30 settembre, per concludersi solo nel primo pomeriggio del 1 ottobre. Era quindi giusto mettere tutti nelle condizioni di organizzare al meglio la gestione del personale e degli orari di lavoro”.

Sul fronte della sicurezza, è stata anticipata la richiesta di rimuovere tavolini, sedie e ombrelloni dalle aree esterne, per consentire la predisposizione delle misure di sicurezza. Il provvedimento sarà contenuto in una specifica ordinanza che – sulla base di quanto già condiviso con le Associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato - comprenderà anche il divieto di vendita di bevande in vetro o lattine, sulla falsariga di quanto sperimentato durante la Fiera di San Giovanni. Contestualmente, è stato chiesta agli operatori una forte collaborazione nell’accoglienza dei tanti che arriveranno in città in occasione della visita del Papa (i primi probabilmente già nella serata di sabato) per garantire loro la possibilità di rifocillarsi. Ciò comporterà una apertura in orari diversi e più ampi rispetto agli abituali.

Infine, si è anticipato come la Questura stia predisponendo un sistema di “accredito” per chi, titolari o dipendenti, dovrà recarsi nelle attività economiche per garantirne l’operatività. I dettagli, che chiaramente interesseranno tutti i negozi del centro storico, saranno meglio comunicati nel corso di un successivo incontro, previsto nella seconda metà di settembre, a cui saranno invitate anche tutte le attività commerciali collocate nel centro storico e lungo il percorso della visita di Papa Francesco. In quell’occasione, a tutti coloro che lo vorranno sarà fornito il materiale informativo (volantini e planimetrie) contenente tutte le indicazioni necessarie, da distribuire ai clienti che ne facessero richiesta.

“In questo primo incontro con i gestori dei pubblici esercizi – prosegue il Sindaco Lucchi . abbiamo percepito uno spirito di grande collaborazione. Lo stesso che respiriamo sin dall’inizio anche nel rapporto con la Curia (attivata con grande efficienza dal Vescovo Douglas Regattieri e coordinata da Don Walter Amaducci, che può contare sull’esperienza già acquisita durante la vita di Papa Giovanni Paolo II, nel 1986), con le forze dell’Ordine (grazie alla presenza attentissima del Questore Loretta Bignardi ed all’apporto garantito dal Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Luca Politi) e con la visione complessiva offerta dall’esperienza del Prefetto Fulvio Rocco De Marinis. Sappiamo bene che per tutti noi si tratterà di gestire una giornata impegnativa, preparata in queste settimane cercando di non tralasciare nulla, che sta creando attenzione almeno nell’intera Romagna, tanto che durante l’incontro alcuni titolari di bar e ristoranti ci hanno riferito di avere già avuto clienti giunti da altre città, appositamente per conoscere in anteprima i luoghi che Papa Francesco visiterà. Per parte nostra, cercheremo di curare nei minimi particolari le modalità di afflusso delle persone, consapevoli che assieme vivremo le sensazioni proprie di un momento storico ma anche dei piccoli disagi che questa fase storica – caratterizzata purtroppo dalle paure - sta imponendo a tutti. Servirà quindi approcciare il percorso della visita papale con calma, tranquillità e serenità, ben sapendo che nella notte e nella mattinata del 1 ottobre, la città sarà più adatta ad essere percorsa e piedi che non in auto e con una tempistica che solo la quantità di persone presenti saprà determinare con una precisione che oggi non possiamo avere. Ma so già che per tutti questo non sarà un problema. Allo stesso tempo, garantiremo ai volontari il percorso di formazione e di informazione necessario per affrontare ore che saranno di pressione costante. A loro si affiancheranno la nostra struttura di Polizia Municipale (che sarà totalmente all’opera ed alla quale il Comandante Giovanni Colloredo richiederà uno sforzo straordinario) e le forze dell’ordine, che già in più occasioni nella nostra città hanno dimostrato di saputo dare prova di grande capacità organizzativa e professionale”.
 
Ad oggi sono circa 800 i volontari che hanno dato la loro disponibilità ad operare in occasione della visita di Papa Francesco. Di loro, sono circa 300 (per quasi il 60% donne) quelli che hanno risposto direttamente all’appello del Comune (e vale la pena di sottolineare che un centinaio arriverà da fuori Cesena), mentre sono circa 120 quelli messi in campo dalla Diocesi. A loro si affiancheranno i volontari della Protezione civile: 200 mobilitati dalle Associazioni di Protezione Civile della Provincia di Forlì-Cesena e altrettanti dalle Associazioni del soccorso (CRI, Misericordie, Croce Verde, ANPAS, ecc).

I volontari di Protezione Civile e di soccorso saranno operativi fin da sabato 30 settembre, mentre gli altri presteranno servizio, indicativamente, dalle ore 5,00 alle ore 13,00 di domenica 1 ottobre.
Come anticipato nelle precedenti comunicazioni, per i volontari sono previsti momenti di formazione. Per quelli ‘arruolati’ dal Comune l’incontro dovrebbe svolgersi al Carisport, presumibilmente nella mattina del 24 settembre, mentre i volontari di Protezione Civile (formati dalla Protezione Civile) e quelli del Soccorso (formati da 118), avranno appuntamenti dedicati di formazione nel corso del mese di settembre
In conclusione dei vari momenti di formazione a tutti sarà consegnato il kit del volontario che, per coloro che non sono già inquadrati all’interno di strutture organizzate, sarà composto da cappello, t-shirt, pettorina, zaino contenente materiale informativo e generi di conforto.
Saranno, invece, un centinaio gli agenti di Polizia Municipale impegnati,  provenienti anche da altri Comuni della Provincia.

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