menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Violenza sulle donne, indagine dei ragazzi del Serra: fiducia a familiari a prof

"Nelle classi aderenti all’iniziativa - informa la professoressa coordinatrice Nadia Giuliani - si sono letti brani sulla violenza inflitta alle donne, ricercati casi e dati sulla discriminazione ai danni delle donne"

Indagine sugli studenti dell'indirizzo turistico dell'istituto tecnico economico Serra sulle condizioni delle donne, che ha preso le mosse dall'iniziativa della associazione Perledonne promotrice del concorso sul tema “Cesena una città per le donne. Nella violenza sulle donne l’indifferenza è complice”. Ma anche produzione di tesi e video contro la discriminazione femminile. Gli studenti dell’Ite "Renato Serra" hanno colto la palla al balzo per riflettere su un argomento di sempre maggiore attualità.

"Nelle classi aderenti all’iniziativa - informa la professoressa coordinatrice Nadia Giuliani - si sono letti brani sulla violenza inflitta alle donne, ricercati casi e dati sulla discriminazione ai danni delle donne. Successivamente gli studenti hanno prodotto testi, video e utilizzato una cappelliera come base per inviare il messaggio “Io valgo” scritto in tantissime lingue (messaggio premiato al concorso) e distribuito un questionario per appurare quanto gli studenti dai 14 ai 17 anni siano informati sulla violenza ai danni delle donne e siano interessati a contrastarla (altra attività premiata)".

L'indagine è stata condotta sulle classi del biennio del turistico, precisamente su 119 allievi (75 femmine e 44 maschi), e da essa è scaturita un'alta percezione del problema insieme alla richiesta che la scuola promuova momenti d’incontro sull'argomento con esperti. Interessante la risposta delle studentesse alla domanda "In caso di violenza a chi la racconteresti?" La maggior parte ha rimarcato che ne parlerebbe con un familiare perché, in questo contesto, "non avrebbe vergogna di essere giudicata" e inoltre perché  “una mamma protegge di più". Per quanto riguarda gli insegnanti, è emerso che "la confidenza è legata al grado di sensibilità dimostrata dai docenti e dalla fiducia che si ripone verso di loro. Solo due studentesse hanno risposto che non lo direbbero con nessuno".

"L'indagine e il lavoro svolto sulla violenza ai danni delle donne - rimarca il dirigente Paolo Valli - è una dimostrazione di come il nostro istituto sia aperto alle iniziative del territorio e si coinvolga attuando nelle classi approfondimenti su problematiche utili alla crescita culturale e umana dei nostri studenti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento