Bagno, i vigili del fuoco si rafforzano: ci sarà un organico fisso e permanente

Per Bagno di Romagna, il ministero ha deciso di trasformare il Distaccamento provinciale da misto a permanente, ovvero dotato di un organico stabile e fisso

Il Ministero dell’Interno ha provveduto a ridefinire e riclassificare le sedi del Corpo Provinciale dei Vigili del Fuoco della Provincia di Forlì-Cesena, nell’ambito del progetto di riordino delle strutture centrali e territoriali del Corpo nazionale, resosi necessario anche per la ricollocazione dell’organico dislocato all’aeroporto di Forlì. Per Bagno di Romagna, il ministero ha deciso di trasformare il Distaccamento provinciale da misto a permanente, ovvero dotato di un organico stabile e fisso.

“In particolare – continua il sindaco Marco Baccini – il Ministero dell’Interno tramite il Sottosegretario Gianpiero Bocci ha reso nota la decisione rispondendo ad una interrogazione scritta del parlamentare Marco Di Maio, che si è fortemente impegnato nell’avanzare le richieste di mantenimento e di garanzia della prossimità territoriale del servizio dei Vigili del Fuoco. per il nostro Comune, di cui qualche mese fa ha anche visitato il distaccamento, che voglio ringraziare sentitamente per la sensibilità e l’attenzione che dimostra nei confronti delle esigenze dei Comuni dell’Appenino, tra i quali anche il nostro”.

“Il deputato Marco Di Maio, con il quale siamo in costante contatto, mi ha fatto pervenire questa mattina la risposta del sottosegretario all’Interno, Gianpiero Bocci, alla sua interrogazione scritta, nella quale il Ministero conferma la trasformazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Bagno da mista a permanente - continua il primo cittadino -. Il potenziamento deciso dal Ministero dell’Interno riguarda anche tutto l’ambito territoriale provinciale, per il quale è previsto un aumento dell’organico del 10 per cento delle risorse, che passeranno da 180 a 198 unità”.

“Le decisioni adottate dal Ministero – chiude il sindaco – hanno trovato fondamento nelle istanze portare avanti da Marco Di Maio, che si è fatto portavoce degli indicatori che abbiamo avanzato e concordato insieme, relativi al rischio ed alla estensione territoriale, allo sviluppo industriale, commerciale e turistico della nostra zona, alle peculiarità montane della stessa ed alla lontananza dai centri maggiori, nonché alla popolazione residente ed al bacino di utenza servito”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • Non si fermano i lutti, si piange un'altra vittima del virus. Positivi in lieve calo

  • Covid, il bollettino: 92 nuovi positivi nel Cesenate nelle ultime 24 ore. Un altro morto nell'area del Rubicone

  • Scende l'indice Rt in regione ma salgono i positivi nel Cesenate. Si piange un'altra vittima

  • La regione verso il "giallo" ma Bonaccini avverte: "Dobbiamo evitare una terza ondata"

  • Il virus si 'conferma', il Cesenate ha i numeri migliori ma prosegue la scia di morti

Torna su
CesenaToday è in caricamento