menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Istruzione, il Vescovo: "La scuola cattolica non è d’elite. E' aperta a tutti"

Una nota sulla scuola cattolica ("una risorsa preziosa" viene definita) del vescovo Douglas Regattieri è stata distribuita nelle scorse settimane a tutti gli operatori pastorali

”La scuola cattolica risorsa della Chiesa per la società” è il tema dell’incontro pubblico che si terrà lunedì alle 21 nel salone di Palazzo Ghini, in corso Sozzi a Cesena. La riflessione sarà a cura di monsignor Gianni Ambrosio, arcivescovo di Piacenza-Bobbio e delegato per la Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna per l’educazione cattolica, la scuola e l’università. L’appuntamento è promosso dalla Diocesi di Cesena-Sarsina in preparazione alla Giornata per la Scuola Cattolica - paritaria, aperta, pubblica - che sarà celebrata domenica 26 ottobre.

Una nota sulla scuola cattolica ("una risorsa preziosa" viene definita) del vescovo Douglas Regattieri è stata distribuita nelle scorse settimane a tutti gli operatori pastorali. Il testo è intitolato "La scuola cattolica nella missione evangelizzatrice della nostra Chiesa" ed è stato divulgato assieme alla lettera "Il vino buono delle nozze di Cana" dedicata alla famiglia, il tema del nuovo anno pastorale. Entrambi i documenti sono disponibili sul sito www.corrierecesenate.it.

Monsignor Regattieri riprende una nota della Cei in cui si definisce la scuola cattolica come "risorsa educativa della Chiesa locale per la società" e prende anche le mosse dalla nascita del Liceo scientifico "Almerici" promosso dalla Diocesi. Inoltre, sottolinea il vescovo, "le scuole non statali sono, nel nostro territorio, una presenza significativa, dal punto di vista sia numerico che di qualità".

E ne elenca anche i numeri: 13 scuole materne, una elementare e una media, più i licei Immacolata, Sacro Cuore e il nuovo Almerici. In totale 1576 alunni e 172 insegnanti. Per non parlare del coinvolgimento delle famiglie. Le famiglie, appunto. "Con la scelta della scuola cattolica - scrive il vescovo - i genitori attuano il naturale diritto ad educare i propri figli. A questo proposito non ci stancheremo di ripetere che all’affermazione teorica del diritto alla libertà di educazione deve seguire un effettivo impegno (anche finanziario) dello Stato nel mettere le famiglie in condizione di esercitarlo".

Ma qual è l’identità della scuola cattolica? "E’ una scuola vera - aggiunge monsignor Regattieri nella sua nota - . E’ cattolica; il suo riferimento e la sua impostazione sono la visione cristiana; in essa i princìpi evangelici sono norme educative, motivazioni interiori e mete finali. Il suo progetto educativo, in generale, è definito da questi punti: fedeltà al Vangelo annunciato dalla Chiesa che riconosce in Cristo la pienezza della verità sull’uomo; rigore della ricerca culturale e della fondazione scientifica; attenzione all’uomo nelle sue concrete situazioni e quindi capacità di adattamento e di gradualità nel proporre la visione cristiana; corresponsabilità che vede coinvolta la comunità ecclesiale in tutti i livelli".

Infine, dopo l’appoggio chiesto a tutti per il nuovo Liceo "Almerici" e aver ricordato ancora una volta che la scuola cattolica "non è privilegiata, ma paritaria, non è d’elite, ma aperta a tutti, non è privata, ma è pubblica", il vescovo ha rammentato la settimana, dal 20 al 26 ottobre, e la giornata per la scuola cattolica, domenica 26 ottobre.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Benessere

Come rassodare il seno a casa: ecco gli esercizi push up

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento