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Venditrice online raggirata con la "truffa del bancomat". Sul conto addebitato il triplo del prezzo pattuito

Con l'aumento degli acquisti online tornano purtroppo le truffe e i raggiri sul web, e in particolare la "truffa del bancomat"

I poliziotti dell’Anticrimine del Commissariato di Cesena hanno denunciato in stato di libertà un cinquantottenne milanese ed il suo complice trentatreenne, di nazionalità marocchina, entrambi residenti in Lombardia, quali autori della truffa ai danni di un’ignara venditrice on-line, consumata in un’operazione di sportello bancoposta.

Sborsa 5mila euro per l'orologio ma è una truffa

La vittima infatti ha denunciato alla Polizia che dopo aver pubblicato, su un noto sito web di compravendita, un annuncio di vendita di una fornitura artigianale, è stata contattata successivamente via telefono dal presunto acquirente che, espressa la volontà di procedere all’acquisto del bene, ha invitato la donna a recarsi allo sportello bancoposta per effettuare la transazione di accredito del denaro pattuito. 

Sempre la stessa la dinamica, davanti allo sportello il virtuale acquirente ha fornito via telefono le indicazioni sull’operazione da effettuare generando, purtroppo, otto operazioni d’accredito a favore di tre differenti carte di credito prepagate per cui la vittima è stata raggirata vedendosi addebitata sul suo conto l’importo pattuito triplicato. Si tratta di una modalità di truffa che può apparire singolare ma è sempre più diffusa. Il venditore viene mandato davanti al Bancomat per verificare l'arrivo dei soldi, ma in realtà i truffatori via telefono mettono in atto dei raggiri, e alla fine è il venditore stesso a pagare, piuttosto che a ricevere il denaro.

Le indagini esperite, che hanno accertato l’intestazione fittizia dell’utenza telefonica utilizzata dal truffatore, nonché gli accertamenti postali svolti, hanno portato all’identificazione dei due uomini, gravati entrambi da precedenti penali e pregiudizi di Polizia per la stessa tipologia di reato su tutto il territorio nazionale.

L’incremento degli acquisti e delle vendite di beni nel settore commerciale digitale, con l'approssimarsi delle festività natalizie, rappresenta purtroppo un terreno fertile per i malfattori. Il Commissariato di Polizia invita i cittadini a fare attenzione negli acquisti sui siti web dedicati, nonché coloro che si servono delle vendite on-line, di diffidare da richieste di accreditamento delle somme pattuite, con operazioni di sportello bancomat o bancoposta, dai presunti acquirenti.

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