Bagno di Romagna mette un freno ai "piedoni" dell'acceleratore: arrivano i Velo Ok

"Con questo progetto - evidenzia Baccini - andiamo a implementare ulteriormente il livello di sicurezza sul nostro territorio a tutela, prima di tutto, dei cittadini e delle famiglie residenti"

E’ iniziata giovedì l’installazione dei dispositivi di rilevazione della velocità del traffico nei centri urbani del Comune di Bagno di Romagna, nell’ambito di un progetto avviato dall’Amministrazione comunale per la prevenzione ed il controllo della velocità a fini della tutela della sicurezza nei borghi abitati. I primi due dispositivi sono stati installati nella circonvallazione di Bagno di Romagna e nel centro abitato di Acquapartita. Si tratta di apparati box di colore arancione, predisposti per contenere l’apparecchiatura Telelaser, già in uso alla Polizia Locale, volti a consentire un controllo del rispetto dei limiti di velocità, con lo scopo di contribuire a disincentivare il transito a velocità sostenuta e far rispettare i limiti previsti dal Codice della Strada.

"Si tratta di un progetto di sicurezza stradale urbana - dichiara il Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini - che abbiamo approvato ad ottobre dello scorso anno e che ha lo scopo di tutelare i cittadini residenti nei nostri centri urbani dal traffico veicolare, che spesso avviene a velocità superiori ai limiti consentiti con relativo disagio e pericolo per gli abitanti. I centri residenziali del nostro Comune, infatti, sono attraversati da strade urbane ed extraurbane che vengono percorse a velocità a volte eccessive, ciò che crea disagi e pericolo sia per i residenti che per gli utenti della strada. Seguendo l’esperienza positiva di molti altri Comuni, abbiamo pertanto voluto dare una risposta a questo fenomeno diffuso, attraverso un progetto che puntasse in primo luogo alla prevenzione volta a disincentivare il traffico veloce, prima ancora che alla repressione. Il metodo migliore per queste finalità, appunto, è quello dell’installazione di colonnine contenitori di tele laser ben visibili, che creano un effetto disincentivante e di sensibilizzazione degli automobilisti”.

"Abbiamo condiviso questo progetto con i cittadini nell’ambito degli incontri pubblici sul territorio effettuati a novembre dello scorso anno - precisa il sindaco - e insieme a loro abbiamo concordato i luoghi che maggiormente necessitano di tale forma di controllo. E’ seguito l’acquisto di 15 box che saranno gestiti dalla Polizia Municipale con l’inserimento a rotazione del tele laser". I 15 dispositivi di colore arancione verranno installati nei centri abitati di Bagno di Romagna (Via Circonvallazione e zona Cimitero), di San Piero in Bagno (Via Valgimigli, Via C. Battisti e Via A. Battistini), presso Casellina, Acquapartita, Valgianna e nei centri abitati di Buscarelle e Casa Gamberini sul Carnaio. "Con questo progetto - conclude Baccini - andiamo a implementare ulteriormente il livello di sicurezza sul nostro territorio a tutela, prima di tutto, dei cittadini e delle famiglie residenti, puntando sulla prevenzione, ma senza tralasciare la repressione dei trasgressori irrispettosi della residenzialità e delle norme del Codice della Strada".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una passione grande per il Cesena, Savignano piange il suo barista: "Un tifoso vero"

  • Sospetta overdose, un 41enne trovato senza vita in un casolare di campagna

  • Violento scontro tra l'utilitaria e il camion, una ferita grave sull'E45

  • Autoerotismo in giro per la città: 15enne nei guai, diverse donne spaventate

  • Schianto tra due auto in galleria nel cantiere in E45: un ferito grave

  • Scontro all'incrocio, un'auto si cappotta e l'altra finisce contro il palo: tre feriti

Torna su
CesenaToday è in caricamento