Vandelli (Uil sicurezza): "Spostare il commissariato al Caps, nulla di fatto"

" Un territorio vasto come quello cesenate, con la concentrazione di attività economiche presenti, necessita a nostro avviso di una diversa organizzazione dei servizi e di un coordinamento reale tra le varie forze dell’ordine"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Le cronache, ma anche le esperienze personali, ci confermano che Cesena ha problemi sempre più seri e irrisolti riguardo all’insicurezza, o meglio alla scarsa sicurezza. La nostra provincia, così come riportato nei dati ufficiali forniti dal Sole 24 ore, scende anno dopo anno nei gradini più bassi della classifica nazionale in materia di ordine e sicurezza pubblica.

Dati sconcertanti per quanto riguarda gli scippi, i borseggi e le truffe nei confronti delle fasce più deboli. Preoccupa in particolare la crescente ondata di furti in abitazioni, aziende e magazzini commerciali, vera e propria piaga per il nostro “benestante” territorio. Infatti, con un più 24%, ci pone al quintultimo posto su 107 province, mentre tra la gente, oramai esasperata, si fa sempre più concreta l’ipotesi del “fai da te”… Per questi motivi troviamo le affermazioni ottimistiche di chi dovrebbe fornire sicurezza ai cittadini cesenati, non supportate da fatti concreti.

E’ improbabile possano avvenire a breve aumenti degli organici tra le forze di polizia, con conseguente ampliamento dei servizi di vigilanza sul territorio. Le nostre informazioni, infatti, sono di una situazione di mancanza per quel che riguarda sia gli uni sia gli altri e non si ha al momento percezione di sensibili miglioramenti. Il controllo del territorio, eseguito dalle “scarse” forze dell’ordine, non riesce oggettivamente a coprire la vasta periferia cesenate se non in orari limitati, avendo organici all’osso e spesso utilizzati per altri servizi. Un territorio vasto come quello cesenate, con la concentrazione di attività economiche presenti, necessita a nostro avviso di una diversa organizzazione dei servizi e di un coordinamento reale tra le varie forze dell’ordine. Abbiamo più volte proposto lo spostamento del commissariato presso il CAPS, per risparmiare risorse e utilizzare al meglio gli spazi esistenti. Promesse, dichiarazioni d’intenti, ma poi ancora un nulla di fatto. Affermiamo che occorrerebbero, a nostro avviso, anche un riequilibrio degli organici con la sorella Forlì e di conseguenza una più efficace azione di contrasto al crimine in tutta la provincia. Per quel che riguarda la videosorveglianza, la riteniamo senz’altro utile e necessaria. Come organizzazione sindacale siamo favorevoli agli impegni presi dall’amministrazione comunale cesenate, di contro attendiamo fatti concreti e non solo chiacchiere.

Ugo Vandelli, referente per la sicurezza UIL Cesena

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