Valorizzazione del cammini: "Appennino valida attrattiva per il turista slow"

Il nostro Appennino ha tutte le carte in regola per rappresentare una valida attrattiva per il turista slow, nazionale e internazionale

L’Associazione del Cammino di San Vicinio ha riunito attorno a un tavolo tutti i soci fondatori dell'Associazione, i Comuni attraversati dal Cammino, il Gal L’Altra Romagna, il Gal Valli Marecchia e Conca e l’Apt Emilia Romagna. L'incontro, che si è svolto nella sala consigliare di Cesena e che è stato definito da alcuni ospiti “la giornata rifondativa” del Cammino, è stata resa possibile dalla fattiva collaborazione dell’Assessore al Turismo del Comune di Cesena Christian Castorri, che ha sollecitato all’associazione la presentazione della nuova compagine organizzativa e dei nuovi progetti in corso per il breve-medio termine. Questo incontro è reso ancor più significativo e tempestivo dalla presentazione, pochissimi giorni fa, dell’Atlante digitale dei Cammini da parte del Mibac, con 41 Cammini d’Italia, fra i quali ben 11 sono in Emilia-Romagna e fra questi spiccano la Via Romea Germanica e il Cammino di San Vicinio.

All’incontro era presenti quindi anche i rappresentanti della Via Romea Germanica, con i quali si sta impostando un lavoro sinergico sui prossimi impegni, perché, come anche le due maggiori figure istituzionali presenti, il consigliere regionale Lia Montalti e la senatrice Mara Valdinosi, hanno sottolineato, adesso più che mai è importante “fare sistema, trovare sinergie, lavorare in rete”". "Abbiamo, in questa fase, una grande opportunità di sviluppo dei nostri territori grazie ai Cammini, grazie al turismo sostenibile, che in questi anni sta prendendo sempre più piede e trova nell’Italia una delle mete preferite. Perché turismo slow, “significa penetrare nel territorio con un impatto sostenibile e assaporare la natura, la cultura, i borghi storici, la ricchezza gastronomica, la cortesia e ospitalità della nostra Regione", ha rimarcato Lia Montalti, secondo la quale "il nostro Appennino ha tutte le carte in regola per rappresentare una valida attrattiva per il turista slow, nazionale e internazionale.

Ma, sottolineano tutti gli interventi, “il lavoro sinergico di valorizzazione e di promozione del nostro territorio” è fondamentale. Gli stessi Gal, ha indicato Bruno Biserni, direttore del Gal L’Altra Romagna, “devono fare sistema, per un’azione coordinata di promozione”. In vista del 2018, anno del cibo italiano, e del 2019, anno del turismo slow, i progetti che la Presidente dell’associazione, Cristina Santucci, ha presentato sono stati accolti con grande interesse dagli ospiti della tavola rotonda. La senatrice Mara Valdinosi, che, nel suo intervento di chiusura, ci ha spronato a portare “progetti forti”, ha invitato i due Cammini a presentare in Senato i progetti per i prossimi due anni. E sicuramente i due Cammini non perderanno questa magnifica occasione di visibilità che è stata loro offerta. 

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