Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

"Valle Savio Bike Hub" e cicloturismo, otto laboratori di co-progettazione rivolti alle imprese del territorio

Promuovere un turismo sostenibile e inclusivo, volto alla valorizzazione di percorsi e iniziative per il cicloturismo e il turismo slow. E' questa la mission del progetto “Valle Savio Bike Hub

Promuovere un turismo sostenibile e inclusivo, volto alla valorizzazione di percorsi e iniziative per il cicloturismo e il turismo slow. Sulla base di questa mission il progetto “Valle Savio Bike Hub”, vero e proprio laboratorio territoriale per l’innovazione e la sostenibilità delle imprese locali che si occupano a diverso livello di ricettività turistica (strutture alberghiere, ristoranti, accoglienza) e di cicloturismo (noleggio, rimessaggio, riparazione bici, centri servizi per la mobilità), presenta una serie di incontri gratuiti per l'innovazione e la sostenibilità, che si terranno fino al mese di maggio.

Si tratta di otto laboratori rivolti alle imprese dell'Unione che si occupano di turismo e cicloturismo nel corso dei quali sarà possibile, da un lato, confrontarsi sulle tematiche che stanno più a cuore alle realtà locali in questo momento e, dall’altro, riflettere su una comune strategia da adottare per promuovere il territorio della Vallata in riferimento al circuito delle due ruote. L'obiettivo del progetto “Valle Savio Bike Hub” infatti è quello di creare un Laboratorio per la sostenibilità e l'innovazione delle imprese attraverso la creazione di una rete di strutture di ricettività, ospitalità e di tutti gli operatori che offrono servizi dedicati al cicloturismo, dal noleggio, all’assistenza e alle guide per accrescere la visibilità e le opportunità di attrarre flussi turistici legati al mondo della bici.

Tra gli appuntamenti in programma assume particolare rilevanza l’incontro del 12 aprile indirizzato ai “big player” del territorio e che coinvolgerà le grandi aziende locali sul tema del Mobility manager, obbligatorio per le aziende che hanno più di un certo numero di dipendenti. Come è perché creare la figura del mobility manager? Con il Decreto Rilancio, il Governo, obbliga tutte le aziende con più di 100 dipendenti a prevedere una figura manageriale responsabile degli spostamenti casa-ufficio. In precedenza la figura del Mobility Manager era già prevista per le aziende con oltre 300 dipendenti.

Il progetto “Valle Savio Bike Hub”, che sta sviluppando anche una parte di attività legata ai percorsi ciclabili in vallata in collaborazione con Atlantide, proseguirà a settembre con un secondo ciclo di incontri del Laboratorio Valle Savio Bike Hub e con focus mirati one to one tra gli esperti del progetto e le imprese. Tutti gli interessati possono scrivere una mail a bikehub@unionevallesavio.it oppure iscriversi ai link di Zoom relativi ai rispettivi Laboratori. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito dell’Unione dei Comuni Valle Savio e sulla pagina Facebook dell’Ente.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Valle Savio Bike Hub" e cicloturismo, otto laboratori di co-progettazione rivolti alle imprese del territorio

CesenaToday è in caricamento