Cronaca

Un viaggio nei ricordi, "i diari delle medie" in mostra per rivivere storie ed emozioni legate alla città

Danno avvio a un viaggio nei ricordi i diari esposti a partire da oggi, giovedì 23 settembre, nei locali di Casa Bufalini e messi a disposizione di tutti dai cesenati

Pagine aperte e consumate, scritte sbiadite e dediche evidenziate. Danno avvio a un viaggio nei ricordi i diari esposti a partire da oggi, giovedì 23 settembre, nei locali di Casa Bufalini e messi a disposizione di tutti dai cesenati che nel corso di tutti questi anni non hanno voluto gettare via queste preziose e creative agendine scolastiche. Giovedì mattina, alla presenza dell’Assessora ai Progetti europei Francesca Lucchi e della Direttrice di Progetto 11 Michela Degli Angeli, nei locali del primo piano di Casa Bufalini è stata inaugurata la mostra “I diari delle medie”, un’esposizione di agende e diari scolastici fino ad oggi dimenticati, che darà al visitatore la possibilità di rivivere emozioni, storie e racconti legati alla nostra città. 

VIDEO - In mostra i diari dei cesenati


 “Oggi inauguriamo – commenta l’Assessora Lucchi – una bella rappresentazione di quelli che sono stati i nostri tempi. È chiaro che per molti di noi il diario ha avuto un ruolo importante, un confidente e un punto di riferimento per la didattica. Oggi tutto è cambiato: i ragazzi si rapportano maggiormente con i social network che a loro volta diventano una sorta di diario al quale affidare confidenze e passioni condividendo con amici i momenti più importanti. La mostra non poteva non trovare spazio qui a Casa Bufalini. In questi locali riscopriamo infatti la dimensione domestica che è propria di queste pagine nate in molti casi dalla creatività di studenti e di studentesse. Proprio da Casa Bufalini prendono forma idee culturali creative e innovative ed è per questa ragione che nell’ambito di questo evento espositivo si collocano due laboratori di scrittura creativa indirizzati agli adulti e ai più giovani”. 

Durante il periodo dell’esposizione inoltre proposti due laboratori a tema, come ponte di collegamento tra le generazioni del diario elettronico e quelle del diario di carta, che raccoglieva la storia di un intero anno scolastico. Il primo, intitolato Distruggi questo Diario, sarà tenuto sabato 25 settembre dalle 16 alle 17,30 dall’arteterapeuta Michela Degli Angeli e rivolto a due fasce d’età: scuola primaria e secondaria. Il secondo, Diario di Bordo di una pandemia, in programma per il 2 ottobre dalle 16 alle 18, sarà coordinato dalla Ghostwriter ed esperta di comunicazione Elena Zondini e rivolto a un pubblico adulto. Entrambi si terranno nei locali del Laboratorio Aperto di Casa Bufalini. Per iscriversi è necessario inviare una mail a info@casabufalini.it.
 
La mostra ha visto una sua prima edizione a Bologna nel 2014. I curatori Stefano Pasquini ed Elena Grossi hanno voluto riproporla a Cesena con i contenuti offerti dai cesenati stessi. “Ci siamo chiesti: perché non recuperare un po’ di diari? Partendo da questa idea – commenta Michela Degli Angeli –  abbiamo coinvolto i cittadini attraverso un’open-call. Questa mostra infatti rappresenta un momento interessante della nostra memoria: qui sono raccolti diari che vanno dal 1963 al 2001. In quegli anni i pensieri erano affidati alla scrittura creativa e non a un tweet o a una storia che dura soli 14 secondi. Nel corso del lockdown tutti noi abbiamo lasciato riemergere la nostra creatività per superare un momento critico, ed è questo uno dei fili conduttori che relazionano il passato al presente. Abbiamo vissuto la pandemia attraverso la narrazione, che può essere molto terapeutica”.
 
Il progetto, patrocinato dal Comune di Cesena e a cura di Casa Bufalini e di Progetto 11, che cura l’attività di raccolta, sarà disponibile fino a domenica 3 ottobre presso i locali di Casa Bufalini (Via Masini, 16).

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