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Sabato, 21 Maggio 2022
Solidarietà per l'Ucraina

Un ponte umanitario per l'Ucraina: si rafforza il gemellaggio tra Cesena e la Polonia

“Abbiamo già trovato diversi partner - annuncia Israel De Vito, presidente della Misericordia Valle del Savio - solo grazie al passaparola che si è creato dopo la nostra prima spedizione con la quale abbiamo creato un canale per fare arrivare sul posto generi alimentari e di prima necessità”

“Torniamo in Polonia. Il nostro desiderio è quello di creare un gemellaggio solidale con lo scopo di aprire un ponte umanitario con la città polacca di Przemysl. Lo scopo dichiarato è quello di portare aiuti al popolo ucraino, così come è accaduto nel precedente viaggio”. Così Israel De Vito, presidente della Misericordia Valle del Savio e organizzatore della prima colonna mobile del 18-20 marzo scorsi. “Abbiamo già trovato diversi partner - annuncia - solo grazie al passaparola che si è creato dopo la nostra prima spedizione con la quale abbiamo creato un canale per fare arrivare sul posto generi alimentari e di prima necessità”.

Tra i primi a sostenere questa seconda colonna di aiuti umanitari ci sono il Cesena calcio e il Rotary di Cesena. Poi diversi singoli cittadini si sono già fatti avanti per offerte e donazioni. Anche le amministrazioni comunali accompagneranno in qualche modo il viaggio, sia con la presenza di alcuni loro esponenti, sia con il patrocinio dato all’operazione. “È una lunga e commovente catena di solidarietà che ci sorprende”, commenta De Vito.

La partenza è prevista per venerdì 29 aprile. Il rientro è fissato o per la domenica sera, 1 maggio, o per il giorno seguente. Gli organizzatori della spedizione, tra cui la Misericordia di Sarsina con il presidente Paolo Rossi, stanno valutando il tragitto e prendendo contatti con la città e la diocesi di Przemyl. Sono in corso anche altre iniziative per organizzare la breve permanenza in Polonia, nei pressi del confine ucraino. Come nell’occasione precedente, tutti i mezzi in viaggio saranno a disposizione del coordinamento nazionale delle Misericordie per eventuali trasbordi di profughi verso l’Italia. Trasbordi che vengono autorizzati, come accade in questi casi, solo se in Italia si trova accoglienza adeguata per i profughi.

Nel frattempo prosegue la ricerca di merce da portare in prossimità del confine tra Polonia e Ucraina. Dai rapporti instaurati, è emersa la necessità per alcuni specifici prodotti. Per quanto riguarda il cibo (preferibilmente in alluminio, no plastica no vetro)m carne e pesce in scatola, paté, frutta sciroppata, barrette energetiche, zuppe/minestre istantanee, zucchero, the, frutta secca, biscotti, tisane, pasta, pomodoro e riso; mentre per le bevande latte a lunga conservazione, acqua, succhi, bevande energetiche e caffè istant. Per bambini latte in polvere, omogenizzati, pannolini e pappe. Occorronno anche kit primo soccorso, garze, bendaggi, bende elastiche, guanti, aspirina, cerotti, insulina, sedativi, tutori, antibiotici, igienizzanti, sapone, shampoo, salviette umide, assorbenti, asciugamani, dentifricio, spazzolini, carta igienica, detersivo panni in polvere in piccoli pacchi, coperte, materassini, moduli, cuscini e torce con pile.

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