Sicurezza / Cesenatico

Un marsupio 'stupefacente': la vacanza in Riviera per un 17enne finisce con una denuncia

Denunciati anche madre e figlio, rispettivamente di 45 e 25 anni, residenti a Cesenatico, dopo essere stati sorpresi con un grosso coltello di oltre 30 centimetri in auto

Controlli rafforzati in Riviera in occasione della Notte Rosa. Il questore Claudio Mastromattei ha predisposto mirati servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere nei Comuni di Cesenatico, Gatteo, Savignano e San Mauro Mare, con un incremento delle pattuglie, soprattutto nella fascia oraria serale e notturna, e una attenzione particolare alla prevenzione dei reati predatori che, con l’aumento delle presenze, prevedibilmente, possono aumentare. Sono state impiegate venti pattuglie con i colori di istituto, con 40 uomini in divisa, per garantire visibilità; nonché alcune pattuglie in abiti civili e con auto civetta che hanno avuto il compito di monitorare anche le zone residenziali per il controllo di soggetti che per il loro incedere possono ingenerare sospetti circa la loro presenza in quei luoghi.

Coltello in auto

Nei 21 posti di controllo sono stati fermati 110 veicoli e identificate 220 persone, di cui quasi quaranta stranieri ed oltre 20 minorenni. Le attenzioni si sono focalizzate in particolar modo su madre e figlio, rispettivamente di 45 e 25 anni, residenti a Cesenatico, sorpresi con un grosso coltello di oltre 30 centimetri custodito in auto di cui gli stessi non hanno saputo giustificarne il possesso. I due cittadini italiani, ma di origine straniera, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria in concorso tra loro, per aver portato fuori dalla propria abitazione un’arma da taglio, chiaramente utilizzabile, per le circostanze di tempo e di luogo ed anche in virtù di un precedente di polizia specifico del ragazzo, per l’offesa alla persona.

Lotta allo spaccio

Un giovane, di 17 anni, originario di Bergamo ed in vacanza a Gatteo Mare con la famiglia, è stato controllato da agenti in borghese del Presidio di Polizia, in servizio per la prevenzione e repressione dei reati legati allo spaccio di droga, in una zona segnalata come frequentata da giovani o giovanissimi dediti all’uso di sostanze stupefacenti. Nello specifico nella zona prospicente i Giardini a Mare gli agenti hanno posto l’alt ad un ragazzo in sella alla sua bicicletta. Questi, fin dall’inizio del controllo, ha assunto, nei confronti degli agenti, un atteggiamento agitato e nervoso, tanto da insospettire gli operatori. Il minore, essendo privo di documenti atti all’identificazione, ha spontaneamente accompagnato gli agenti in albergo a Gatteo a Mare, per recuperare un documento.

Appena lo stesso ha estratto dal marsupio appeso all’ingresso della camera d’albergo il documento, gli agenti, che si trovavano all’esterno della stanza, hanno subito avvertito un forte odore di hashish (aroma inconfondibile per chi fa questo genere di mestiere). A questo punto i poliziotti non hanno potuto far altro che chiedere al giovane, che verosimilmente si era scordato cosa ci fosse nel suo marsupio. Pur riluttante il giovane ha consegnato agli agenti due confezioni in cellophane, contenente in totale 35 grammi lordi di hashish, suddiviso in dosi. Dopo aver contattato anche i genitori del minorenne, lo stesso è stato denunciato alla autorità giudiziaria competente per detenzione ai fini di spaccio di droga e riaffidato agli esercenti la patria potestà.

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