Cronaca

Un'estate per tutti i gusti, dal teatro ai concerti fino allo shopping: il ricco calendario di eventi

"Andiamo a riappropriarci degli spazi e delle attività che ci sono così tanto mancate per via della pandemia. In pochi mesi, con un lavoro frenetico, è stato messo a punto un cartellone degno di una grande città"

Quest'estate a Cesena sarà vietato annoiarsi. Il Comune, in collaborazione con le associazioni locali all'interno della programmazione di "Cesena riparte - Che spettacolo", ha programmato un cartellone di eventi e appuntamenti da grande città. Non manca nulla: ci saranno spettacoli teatrali per tutti, stand up comedy, concerti. E poi ancora: rassegne letterarie, visite serali alle mostre, saggi di danza, cinema sotto le stelle, shopping ( i venerdì di luglio e i mercoledì di agosto) e intrattenimento tra il centro storico e i Quartieri.

A partire dalle prossime ore, infatti, la città diventerà un grande palcoscenico sul quale la sola regola imperante sarà divertirsi, nel pieno rispetto delle norme in vigore e garantendo la sicurezza di tutti. Questa la programmazione in numeri: 9 grandi concerti, 14 spettacoli teatrali, 10 serate di stand up comedy, 18 appuntamenti con la letteratura e gli scrittori, 5 festival performativi di arte, teatro, musica per oltre 15 giornate,  18 spettacoli musicali,  oltre 20 serate di intrattenimento nei Quartieri, 9 serate di animazione e promo-commercio in Centro storico. Tra i nomi più importanti Willie Peyote, Ariete, Niccolò Fabi, Motta, Kokoroko, Veneruus, Orchestra di Piazza Vittorio, Mirko Casadei POPular Folk Orchestra + NRG Bridges; Massimo Popolizio, Alessio Boni e Marcello Prayer e Rimbamband; Lundini, Lercio, Duilio Pizzocchi, Daniele Raco, Laura Formenti, Giulia Nervi, Stefano Chiodaroli, Alessandro Ciacci, Enrico Zambianchi e Gianni Bardi. Le grandi rassegne musicali e i premi letterari vedranno il riproporsi di "Amici della Musica", "La bellezza delle parole", "Il Chiostro degli Scrittori", "Libri tra le Note", "We Reading" e il "69esimo Selezione Bancarella". Inoltre, accanto ai main events troviamo i Festival performativi di teatro cinema, arte e fotografia e l’intrattenimento per i più piccoli e le famiglie: La fabbrica dei sogni, Fume, Tule, scAtti, MalatestaShort Film Festival – anteprima, Rocca a due piazze, Giostra di Cesena, Rassegna Casa di Gesso, Festival Suoni, salottini di arti musicali per bambini e ragazzi. E in ultimo non mancheranno i venerdì di luglio e i mercoledì di agosto organizzati con musica dal vivo e performance per le piazze organizzati da "Centro Anch'io".

"Andiamo a riappropriarci degli spazi e delle attività che ci sono così tanto mancate per via della pandemia - ha spiegato il sindaco Enzo Lattuca - In pochi mesi, con un lavoro frenetico, è stato messo a punto un cartellone degno di una grande città. Non ci sono mai stati così tanti appuntamenti come quest'anno. Ma soprattutto è la modalità che è cambiata. Grazie a una collaborazione diretta tra l’Amministrazione pubblica, i privati cittadini, gli operatori appartenenti all’ambito culturale e gli operatori economici, singoli o associati, ma anche i pubblici esercenti (titolare di bar o ristoranti) e imprenditori agricoli, è stata organizzata una programmazione estiva su tutto il territorio senza bandi o imposizioni dall'alto. Si è trattato di una co-progettazione, una modalità sperimentale che, visto il risultato, speriamo di ripetere anche il prossimo anno". A formare la cabina di regia, che in questi mesi ha lavorato con grande intensità, Stefano Bellavista, organizzatore di eventi a livello regionale, Elisabetta Bovero, Matteo Gaggi e Silvia Caroli, dirigenti di vari settori del Comune. Dopo aver chiesto alla città quali fossero le linee guida per stilare un programma estivo (unire le realtà locali, puntare alla co-progettazione e non organizzare eventi solo nel centro storico ma anche in periferia e nei vari quartieri), in Comune sono arrivate oltre 80 proposte formulate da vari enti o realtà locali. Per ogni proposta è stato organizzato un incontro e poi si è dato avvio alla coprogettazione che non significa imporre qualcosa ma organizzarlo insieme, azione molto più difficile e complessa nella sua attuazione.

"E' stato capovolta la metodologia classica - ha spiegato Stefano Bellavista - Il Comune, dimostrando grande spessore e umiltà, ha scelto di non imporre una propria idea ma di interrogare la città e chiedere alle realtà le linee per rappresentare la città.  Oltre 80 gli incontri con tutti i i vari soggetti che compongono il terreno culturale della nostra città. In prima battuta non si è nemmeno entrati nel merito delle proposte artistiche, ma il lavoro che è stato fatto è quello di non sovrapporre un evento all'altro e di omogeneizzare le location per rendere più funzionali gli stessi eventi. Il risultato è evidente: ci sono youtuber, standupper, attori, concerti di richiamo, mostre, reading. E tutto nel segno di una contemporaneità. Abbiamo il Bonci che si mette a disposizione della città anche in estate con lavori importanti. Del resto Cesena è un unico palcoscenico naturale. E quest'estate si potrà vivere in tutta la sua bellezza".

"Anche le location saranno di più degli altri anni - conclude l'assessore alla cultura Carlo Verona - Oltre ai luoghi classici, sempre suggestivi e molto belli, abbiamo aggiunto il Chiostro delle Palme in via Aldini, luogo ideale per piccoli concerti e reading". 

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