Un Codice Malatestiano della seconda metà del XIV secolo sarà restaurato grazie alla Coop

Coop Alleanza 3.0 sosterrà il restauro il Codice Malatestiano della seconda metà XIV secolo ubicato alla Biblioteca Malatestiana di Cesena

Coop Alleanza 3.0 sosterrà il restauro il Codice Malatestiano della seconda metà XIV secolo ubicato alla Biblioteca Malatestiana di Cesena.  Il capolavoro locale è stato preferito dal 55% dei soci Coop votanti nella tappa che dal 1° al 31 luglio è stata dedicata all’Emilia-Romagna di “Opera tua” il progetto della Coop. I soci della catena di sdistribuzione hanno potuto scegliere tra la scultura in terracotta raffigurante Cristo morto risalente al XVI secolo conservata al Museo Nazionale di Ravenna e il Codice Malatestiano. 

L’ opera da restaurare

Il “Codice Malatestiano” è  il  codice cartaceo D.XXVII.3 “Le orazioni del retore greco Aristide vissuto nel II secolo D.C” e fu compilato da un unico copista. È composto da 366 carte di mm 310×230, redatto in minuscola. L’opera presenta diversi elementi decorativi oltre che segni a forma di penna per richiamare l'attenzione su alcuni passi. La coperta in cuoio marrone su assi di legno è l'originale malatestiana. Un'antica targhetta, di mano di Francesco da Figline, scritta in littera antiqua, posta nel margine superiore del piatto posteriore e fissata da sei chiodi in ferro, reca l'autore e il titolo dell'opera: Aristides orationes.

“Opera tua” 2018: prodotti, voti, opere e tappe

Da aprile, infatti, al tour enogastronomico tra le specialità delle regioni italiane “Sapori, si parte!” si unisce, per il secondo anno, l’iniziativa con cui la Cooperativa sostiene il restauro di capolavori da salvare. Il percorso si snoda in 8 tappe, fino a novembre: ogni mese i prodotti di un territorio vengono valorizzati nei negozi e, in parallelo, due gioielli artistici della stessa zona vengono proposti ai soci che, con il loro voto, determinano a quale opera destinare i fondi per il recupero.

Per il 2018, l’investimento di Coop Alleanza 3.0 per il recupero delle opere ammonta a 150 mila euro: un sostegno coerente con l’impegno della Cooperativa per la cultura come veicolo di coesione sociale. Coop Alleanza 3.0 è la più grande cooperativa di consumatori italiana, con 2,5 milioni di soci e 400 negozi in 12 regioni. Le opere da restaurare sono state scelte con Fondaco Italia, società attiva nella valorizzazione dei beni culturali, in collaborazione con le istituzioni territoriali. E da quest’anno, “Opera tua” può contare anche sulla collaborazione dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco. Una peculiarità del progetto è il legame con il territorio, con l’individuazione di opere espressione della cultura delle diverse aree e realizzate da artisti legati alle varie regioni. In calce, le tappe di “Opera tua” e le iniziative “Sapori si parte”.

Per votare l’opera da restaurare basta andare sul sito di Coop Alleanza 3.0 (www.coopalleanza3-0.it); la sezione dedicata al progetto è accessibile anche dalla short url all.coop/operatua. È possibile votare una volta per tappa. L’andamento dei voti sarà visibile sul sito e l’opera vincitrice verrà resa nota alla fine di ogni tappa. Online sarà possibile seguire il restauro, con informazioni sui tempi e l’avanzamento dell’intervento di recupero e valorizzazione degli stessi luoghi che accolgono i diversi capolavori.

I risultati di “Opera tua” nel 2017: 100 mila euro e 7 capolavori in restauro

Nel 2017, grazie a “Opera tua”, Coop Alleanza 3.0 ha restaurato con 100 mila euro 7 capolavori artistici. Di questi, 4 sono già stati recuperati: l’olio su tela “Sant’Anna con bambino” (cattedrale di Matera), l’olio su tela “I fiori di cardo” di Basilio Cascella (Palazzo Farnese di Ortona, Chieti), l’olio su tavola “Sacra famiglia con Sant’Orsola” (Pinacoteca del Museo degli eremitani di Padova) la statua lignea “Cristo del XIII secolo” (Castello di Copertino, Lecce) e il “Mosaico a nido d’ape” (Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Udine) che è stato riscoperto pochi giorni fa in contemporanea con la valorizzazione del museo. Infine l’olio su tela “Il giuramento degli anconetani” (Pinacoteca Francesco Podesti di Ancona) sarà presentato restaurato il 7 settembre mentre il monumento “Fontana del genio” (Piazza della Rivoluzione, Palermo) è in fase di restauro.

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