Cronaca

Tutti puntano sul cibo a domicilio: "Consegna a distanza e si paga online, aumentano le frecce"

"I ragazzi hanno mascherine e igienizzante a disposizione. Lasciano la consegna senza entrare in casa e la cosa importante è che non devono maneggiare soldi"

In questo periodo di emergenza, dove non si può uscire e i locali sono tutti chiusi, non sono aumentate solo le consegne della spesa a casa ma anche quelle di pizze, burgher, primi piatti o gelati a domicilio. Sempre più gente, infatti, illudendosi di essere a cena fuori, chiede che gli vengano recapitati burger, pizze o piatti caldi cucinati da ristoranti della città direttamente sull'uscio di casa.

Foodstation, startup nata nel 2017 e specializzata nelle consegne a domicilio, in quest'ultimo periodo ha dovuto assumere circa una decina di "frecce", ovvero fattorini, per evadere tutte le consegne che arrivano, soprattutto, per la cena e per il week-end.

"Quando è scoppiata l'emergenza coronavirus e hanno iniziato a chiudere i ristoranti, anche quelli con cui noi solitamente lavoriamo, abbiamo registrato inevitabilmente una flessione di operatività - spiega Luca Lo Iacono, amministratore unico di Foodstation, attiva su Cesena, Cesenatico, Forlì e Rimini - poi, piano piano, pizzerie e ristoranti si sono attrezzati e hanno ricominciato ad aprire in modalità domicilio. Ovvero cucinano su prenotazione e noi organizziamo il trasporto. In questi ultimi giorni stanno aumentando anche il numero di ristoranti che ci contattano per poter usufruire di questo tipo di servizio. Complessivamente abbiamo aumentato il lavoro del 25%".

Quali sono i piatt più richiesti? "Pizza, burger, ma anche primi piatti caldi - continua Lo Iacono - A chiedere i pranzi sono soprattutto aziende che, stando aperte, hanno i dipendenti che devono mangiare". Il costo? "Il costo di ogni prodotto richiesto è uguale a quello chiesto dai locali che li producono, ovvero da listino. Vengono solo aggiunti 4 euro e 50 per il trasporto".

E le vostre "frecce" come si organizzano? "Innanzitutto il cibo che arriva è sigillato perfettamente. I ragazzi hanno mascherine e igienizzante a disposizione. Lasciano la consegna senza entrare in casa e la cosa importante è che non devono maneggiare soldi. Il cliente, infatti, paga online sulla nostra piattaforma. Al cliente non resta che prendere il pacco e mangiare". 

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