Truffe, l'imbroglione si nasconde dietro l'angolo...e il citofono

Con l’arrivo dell’estate aumenta il rischio di truffe agli anziani. La cronaca ci consegna quotidianamente casi sempre più di ricorrenti di persone che vengono truffate e, nella maggior parte dei casi, sono proprio gli anziani le vittime preferite

Con l’arrivo dell’estate aumenta il rischio di truffe agli anziani. La cronaca ci consegna quotidianamente casi sempre più di ricorrenti di persone che vengono truffate e, nella maggior parte dei casi, sono proprio gli anziani le vittime preferite dei truffatori. Si va dalla richiesta d’informazioni alle “attenzioni” più o meno spinte.  Malviventi senza scrupoli di ambo i sessi approfittano della debolezza di persone che vivono in solitudine.

"Diversi casi in provincia (spesso non denunciati alle forze dell’ordine) di anziani fatti oggetto di tentativi di truffa. Alcune di queste riguardano i casi del "falso nipote" e del "finto postino". Il falso nipote. Il truffatore chiama telefonicamente l'anziano spacciandosi per un lontano nipote" dice Ugo Vandelli, referente per la sicurezza della UIL di Cesena.

"Con questo stratagemma l'anziano, sollecitato dalla fretta del "nipote" per l'impellente bisogno di soldi, consegna il denaro stabilito ad un "amico" di questo che nel frattempo lo ha raggiunto a casa o in banca... Il finto postino. L'anziano, al citofono di casa, viene invitato a scendere da un finto postino per ritirare e firmare della posta. Spesso capita che la vittima lasci la porta di casa accostata e, nel frattempo, un complice già pronto sul pianerottolo entra in casa e ruba tutto ciò che trova a portata di mano..."

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"Ma il campanello di casa - continua Vandelli - viene suonato anche da falsi dipendenti dell’Inps - con la scusa di controllare l’ultimo rateo della pensione per la presenza di banconote false - impiegati dell'Enel, di Hera o sedicenti tecnici mandati dalle società più disparate per verificare guasti inesistenti, ovvero fare credere alla vittima di dovere ritirare personalmente l'importo dell'ultima bolletta ancora da pagare. Nel frattempo i finti impiegati, approfittando della distrazione delle persone anziane, rubano tutto ciò che riescono a trovare. Quindi l'attenzione deve essere sempre alta. Mai fidarsi di persone che non si conoscono, perché spesso, può portare a conseguenze spiacevoli. Nel dubbio chiamare il 112 o 113"

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