A Cesena ben 7.500 "over 75 anni" esposti al rischio truffe: come difendersi

Le truffe ai danni degli anziani sono reati particolarmente odiosi perché colpiscono una delle fasce più fragili, oltre al danno economico, provocano nelle vittime conseguenze devastanti dal punti di vista psicologico

Le truffe ai danni degli anziani sono reati particolarmente odiosi perché colpiscono una delle fasce più fragili della popolazione e in molti casi, oltre al danno economico, provocano nelle vittime conseguenze devastanti sul piano psicologico. Il progetto “Sconfiggi la truffa”, nato dalla collaborazione fra Comune di Cesena e Comando Provinciale dei Carabinieri di Forlì-Cesena, ha l’obiettivo di aiutare gli anziani del territorio cesenate a prevenire questo rischio.

Sono in programma due incontri informativi con rappresentanti dell’Arma, nel corso dei quali i cittadini potranno imparare ad affrontare il fenomeno della truffa. Il primo si terrà giovedì 17 marzo, alle ore 20.30 nel centro per anziani “Vivere il tempo”, a San Mauro in Valle. In particolare sono invitati a parteciparvi, oltre ai frequentatori del centro, gli anziani del quartiere Oltresavio (ma sarà il benvenuto chi arriverà anche da altre zone della città). Il secondo appuntamento è fissato per il 13 aprile, alle ore 15, a San Giorgio, nella sala del quartiere di via Fratelli Latini. Qui sono attesi soprattutto i frequentatori dei centri anziani di Ronta, Gattolino e San Giorgio.

Inoltre è stato messo a punto un pieghevole informativo, stampato in alcune migliaia di copie, che sarà distribuito a tappeto in tutto il territorio comunale, dalle sedi di quartiere ai vari presidi sanitari territoriali (Cup, consultori, ecc.), dai centri per anziani al Palazzo Comunale. In modo sintetico e chiaro, viene suggerito un decalogo di precauzioni e comportamenti da seguire per evitare brutte esperienze. Inoltre, vengono riportati alcuni pratici, riconducibili alle truffe più comuni (dalla truffa “delle banconote” alla truffa “del pacco” dalle finte donazioni o eredità ai falsi dipendenti Inps, Enel, Telecom, ecc.)

L’iniziativa è stata pensata in particolare per gli oltre 23.600 cesenati con più di 65 anni, che rappresentano un quarto della popolazione cittadina. Senza dimenticare che circa 12.500 di loro (pari la 13% della popolazione complessiva) ha più di 75 anni. Da tener conto inoltre che molti di loro vivono da soli o con altri anziani. Delle 16.093 famiglie cesenati che hanno al loro interno almeno una persona con più di 65 anni, ben 5.874 sono composte dal solo anziano, mentre poco meno di 4.000 sono composte da due persone entrambe anziane. E nella maggior parte dei casi si tratta di ‘grandi anziani’ con più di 75 anni: sono 4139 gli ultrasettancinquenni cesenati che vivono da soli in una famiglia mono composta, mentre sono 1667 le famiglie in cui entrambi i coniugi hanno più di 75 anni. In totale fa quasi 7.500 persone particolarmente soggette a questi rischi.

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