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Contro le "odiose" truffe agli anziani, i carabinieri costituiscono una task force

Contro le truffe i carabinieri corrono ai ripari, con la diffusione di un volantino, semplice e immediato, su cosa fare e non fare alla presenza di sospetti truffatori e con un giro di conferenze sul territorio

Contro le truffe i carabinieri corrono ai ripari, con la diffusione di un volantino, semplice e immediato, su cosa fare e non fare alla presenza di sospetti truffatori e con un giro di conferenze sul territorio. E' la svolta che il Comando Provinciale dei carabinieri ha voluto dare su un fenomeno sempre più diffuso e odioso. Una piaga da combattere al pari dei furti in abitazione. Il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Forlì-Cesena, Luca Politi, spiega che è stato costituito un pool di investigatori che si occuperà esclusivamente di debellare il fenomeno delle truffe.

"L'Emilia Romagna - ha spiegato Politi - è una delle regione più esposte a questo tipo di reato per l'indole del tipo di persona, particolarmente aperta al forestiero. Bisogna diffidare di più dagli sconosciuti ed esser più prevenuti. E in casi sospetti non aprire la porta e chiamare le forze dell'ordine". Nel territorio di Forlì-Cesena, illustra Politi, "non si può parlare di emergenza rispetto in altre zone d'Italia. I casi sono una ventina". Ma il comandante provinciale dell'Arma tiene a sottolineare come le truffe "sortiscono un danno più psicologico che economico, in quanto si tende a perdere fiducia in se stessi".

A sostenere il progetto è la Confartigianato, che assieme ai militari ha lanciato l'iniziativa "Sconfiggi la truffa". Operativamente si tratta di un vademecum che raccoglie una serie di consigli per sventare l'azione dei malfattori contro anziani e fasce deboli. "Ci rendiamo conto che l'informazione può essere un deterrente per scoraggiare le truffe e in questo volontatino ci sono gli accorgimenti per contrastare e prevenire il fenomeno". Ma non c'è solo il volantino. I cittadini potranno porre domande e avere un confronto con le forze dell'ordine anche in una serie di incontri sul territorio che verranno via via annunciati. Già nel territorio di Longiano ne sono stati fissati alcuni.

Chiarisce Politi: "E' stato pianificato un calendario di incontri, che saranno annunciati dalle varie amministrazioni, durante i quali il comandante di stazione illustrerà come prevenire le azioni dei truffatori". Complessivamente saranno stati distribuiti 4mila volantini: "Saranno coinvolti i luoghi di aggregazione sociale, ma anche le parrocchie, con un rappresentante dell'Arma pronto a rispondere a tutte le domande dei cittadini". Quindi seguirà una fase operativa, dove si analizzerà l'esito dell'iniziativa.

Il volantino è suddiviso in due parti: nella prima sono illustrate le varie tipologie di truffe (come quella "delle banconote", "del pacco", "della lotteria", delle finte donazioni o eredità, dei falsi dipendenti di società pubbliche, dei falsi appartenenti alle forze dell'ordine, o "dell'amico del figlio), mentre nella seconda sono illustrati gli accorgimenti da usare. I primi incontri sono partiti in varie località della provincia. E sono arrivati anche i primi risultati: a Gambettola una pensionata di 82 anni, memore dai suggerimenti forniti dagli uomini dell'Arma, ha sventato un tentativo di truffa. Due individui, infatti, spacciandosi per militari appartenenti all’Arma dei Carabinieri, di cui uno indossava un berretto senza fiamma, ed entrambi una giacca blu, molto simile a quella in uso alle forze dell'ordine, avevano tentato entrare in casa al fine di perpetrare un furto ai suoi danni, senza però riuscirci.

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