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Il ristoratore è più furbo dei malviventi e sventa la "truffa del resto"

I malviventi hanno cercato di raggirare un ristoratore 35enne di Gatteo. Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata del 29 settembre scorso.

Hanno messo in atto la cosiddetta "truffa del resto", ma gli è andata male. Due napoletani, un 36enne ed un 43enne, entrambi già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri della stazione di Savignano sul Rubicone al termine di un'attività investigativa per tentata truffa in concorso. I malviventi hanno cercato di raggirare un ristoratore 35enne di Gatteo. Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata del 29 settembre scorso.

Erano circa le 13.30 quando al 112 è giunta  una richiesta d’intervento da parte da parte del titolare del ristorante in quanto pochi minuti prima vi era stato un tentativo di truffa da parte di due individui, messi in fuga dall'imprenditore stesso. Nella circostanza il malcapitato ha fornito agli inquirenti una prima descrizione dei due dando anche parte della targa della vettura, una "Nissan Micra", per le prime ricerche. Nell’immediatezza dei fatti le pattuglie dell'Arma si sono attivate per le ricerche in zona, ma che si sono concluse senza esito.

In sede di denuncia il titolare dell’esercizio commerciale ha riferito che uno dei due soggetti aveva acquistato del cibo pagando regolarmente con una banconota da 100 euro a fronte di una consumazione di circa 4 euro, ottenendo il resto dall’esercente. Immediatamente dopo il secondo soggetto, fingendo di non essere amico del primo, ha provveduto al pagamento del cibo, acquistato con una banconota da 50 euro a fronte di una consumazione di 2,5 euro.

A seguito dell’iniziale indisponibilità di denaro da cedere per il resto, in quanto ceduto già poco prima per il resto a fronte dei 100 euro, il ristoratore, prima di trovare comunque il resto a fronte dei 50, ha chiesto se il primo avrebbe potuto pagare per la consumazione del secondo uomo, ma i due hanno negato di conoscersi. Successivamente, dopo aver già ricevuto il resto, il secondo uomo ha richiamato il titolare della pizzeria riferendogli di aver rinvenuto in tasca delle banconote da 10 e 20 euro, chiedendogli la restituzione dei 50 euro e proponendosi di pagare con una banconota da 20.

La solerzia della vittima ha permesso di evitare che lo stesso accettasse i soldi evitando la perdita di ulteriori 50 euro e al contempo avvisando le forze dell’ordine in ordine alla fuga dei due truffatori. L’attività investigativa condotta dal comando ha permesso di identificare e denunciare i due autori del tentativo di reato, già controllati il giorno precedente da altra pattuglia nel maceratese. 

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