Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Trivelle, l'ecologista Fabbri: "I Comuni sapevano, ora cadono dal pero"

"Tutti sapevano. Ora cadono dal pero. Hanno tenuto nascosta la notizia. Ed ora - a iter procedurale concluso dopo quasi 5 anni - si oppongono"

“Tutti sapevano. Ora cadono dal pero. Hanno tenuto nascosta la notizia. Ed ora - a iter procedurale concluso dopo quasi 5 anni dalla presentazione dell'istanza da parte di una multinazionale - si oppongono fintamente solo perché hanno paura di perdere il consenso elettorale, solo perché noi ecologisti abbiamo montato una protesta senza precedenti, utilizzando intelligentemente i social-network. Questi sono gli amministratori locali del PD che ci meritiamo, in primis il sindaco di Cesena Paolo Lucchi”: è l'attacco che viene da Davide Fabbri, ex consigliere comunale, il blogger che ha reso nota la conclusione dell'iter autorizzativo per le esplorazioni nel sottosuolo di gas e idrocarburi.

Per Fabbri “i Comuni sono stati coinvolti ampiamente. Si sono tenute ben due Conferenze dei Servizi a Bologna - in data 10.1.2013 e 29.5.2013 - fra Regione, Provincia, Comuni di Cesena, Forli', Forlimpopoli e Bertinoro, propedeutiche all'emanazione di una delibera di Giunta regionale di approvazione dell'istanza della multinazionale: delibera di Giunta Regionale n. 725 del 10.6.2013. In rappresentanza degli enti, hanno partecipato dirigenti pubblici che portavano ovviamente la posizione del proprio ente di riferimento; dirigenti che ovviamente si rapportavano con i sindaci del territorio; gli enti locali sono stati coinvolti poiché la Po Valley ha dovuto attivare le procedure - previste dalla legge - di Valutazione di Impatto Ambientale, poiché le aree coinvolte dalle ricerche finalizzate alle trivellazioni sono aree naturali protette, come l'area di riequilibrio ecologico Pontescolle a Torre del Moro di Cesena e il Parco Naturale del Fiume Savio a Cesena. La Giunta regionale ha poi deliberato nel dicembre del 2015 - delibera n. 2124 - definitivamente il progetto, stipulando una intesa fra Stato e Regione in merito all'istanza di permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi denominata "Torre del Moro" di Cesena”.
 
“Ricapitoliamo allora: vengo a sapere qualche giorno fa che il Ministero dello Sviluppo economico - col parere favorevole della Giunta della Regione Emilia-Romagna - ha rilasciato un permesso di ricerca in favore della società Po Valley Operations (sede legale in Australia) per cercare gas e petrolio nella nostra Provincia di Forlì-Cesena. I Comuni coinvolti sapevano tutto e non hanno organizzato assemblee ed incontri con i cittadini. Neppure un comunicato stampa. Trasparenza nelle scelte e coinvolgimento della popolazione sono parole vuote in bocca agli amministratori del PD. La popolazione interessata non è stata messa nella condizione di partecipare a questi processi decisionali e ad esprimere un parere consapevole. Il permesso di ricerca ha una estensione territoriale pari a 111 kmq, interessa i Comuni di Cesena (compreso il centro abitato della città), Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro e Meldola. È prevista la perforazione di un pozzo esplorativo - da realizzare entro 48 mesi - fino ad un massimo di 4.500 metri di profondità. Per le attività di ricerca la Po Valley dovrà corrispondere un canone annuo irrisorio pari a 573 euro”.

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