Cronaca

Trasporto pubblico più "salato" a Cesena ma il Comune abbatte il costo degli abbonamenti per gli studenti

L’aumento, il primo dal 2014, è motivato anche dall’incremento dei costi di gestione: crescita dell’inflazione e impennata del prezzo del carburante

Dal 1° settembre entrerà in vigore la ridefinizione delle tariffe relative al trasporto pubblico locale nel Comune di Cesena. Il provvedimento si inserisce in un più ampio quadro di revisione del sistema tariffario della Romagna, avviato nella Provincia di Rimini nel mese di luglio, allineato a quanto già fatto in quasi tutte le altre province della Regione e più in generale nel Paese.

Il principio alla base della manovra, non più rinviabile, è stato quello di tutelare gli abituali utilizzatori del servizio, senza impatti per i titolari di abbonamento annuale. In relazione agli studenti, infatti, l’Amministrazione comunale ha agito per abbattere il costo finale dell’abbonamento di 34 euro per le famiglie con Isee oltre 30 mila euro, per una spesa annuale dell’utente di 206 anziché 240 euro; di 50 euro per gli utenti dai 19 ai 26 anni con Isee da 15 mila a 30 mila euro, per una spesa annuale di 190 euro anziché 240 euro; di 120 euro con un Isee sotto i 15 mila per una spesa annuale di 120 euro. Inoltre, le famiglie con tre figli pagheranno l’abbonamento di soli due figli ottenendo la gratuità totale del terzo titolo di viaggio.

L’aumento, il primo dal 2014, è motivato anche dall’incremento dei costi di gestione: crescita dell’inflazione e impennata del prezzo del carburante. Il Comune di Cesena, cui compete la potestà tariffaria in ambito comunale (le tariffe extraurbane ricadono nella sfera di competenza della Provincia di Forlì-Cesena), nell’adeguare i valori delle tariffe ai nuovi importi ha colto l’occasione per ridefinire il sistema di agevolazioni assicurando un basso impatto sulle categorie lavoratori, studenti e senior, che saranno considerati tali dal 65° anno di età, ossia gli utilizzatori più assidui e sistemativi del trasporto pubblico.

Gli aumenti in concreto

Il titolo urbano Cesena, valido nelle zone tariffarie 880-881 (Cesena-Borello) avrà una nuova tariffa (da 1,30 a 1,50 euro) e una validità più ampia (da 60 a 75 minuti); il multicorse da 10 viaggi passerà da 12 a 14 euro e il biglietto giornaliero da 3,00 a 3,60 euro. L’abbonamento mensile urbano ordinario Cesena passerà da 28 euro a 32 euro, mentre l’abbonamento annuale ordinario resterà a tariffa invariata (256 euro).

Alle importanti agevolazioni disposte dal Comune con risorse proprie, si aggiungono le iniziative ministeriali e regionali in corso (bonus trasporti, Salta Su) a tutela delle categorie a minore reddito e della popolazione scolastica.

Tra gli interventi previsti nel nuovo provvedimento anche la revisione applicata per il servizio Parkibus (servizio di trasporto da e per parcheggi scambiatori di Ippodromo, Montefiore e Cimitero), che dal 1° settembre passerà dagli attuali 10 centesimi a 50 centesimi per tutta la giornata. Nei parcheggi scambiatori saranno installate nuove macchine emettitrici di biglietti per il rilascio dei tagliandi di accesso al trasporto che prevederanno l’inserimento della targa del veicolo, rilasciando fino ad un massimo di cinque tagliandi per ogni targa.

Per quanto riguarda invece BusSì – Trasporto pubblico a chiamata, si comunica che il servizio resterà gratuito per tutti gli abbonati annuali al trasporto pubblico locale, mentre dall’autunno per tutti gli altri utenti avrà un costo a corsa di 1,50 euro.

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