rotate-mobile
Il dramma

Esplosione alla centrale elettrica di Suviana: il ferito più grave ricoverato al "Bufalini"

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella telefona al presidente Bonaccini: “Ha espresso la solidarietà di tutto il Paese"

E' ricoverato all'ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena uno dei feriti più gravi dell'esplosione alla centrale idroelettrica di Suviana, costata la vita ad almeno tre persone (sono quattro i dispersi). Si tratta di un 42enne di Camugnano, ricoverato in prognosi riservata nel reparto ai Grandi Ustionati con ustioni profonde ma non estese. Un altro ferito, classe 1999, è stato già dimesso mercoledì, con una prognosi di 30 giorni, dopo essere stato in osservazione nell’area Osservazione Breve Intensiva del Pronto Soccorso.

 "L’esplosione alla centrale idroelettrica di Suviana è una tragedia che lascia senza parole e che ha sconvolto nel profondo tutta la comunità emiliano-romagnola - commentato il governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini -. Alle vittime, alle loro famiglie, così come ai feriti, trasportati in varie strutture ospedaliere, va la vicinanza e il cordoglio di tutta la Regione”.

L'esplosione alla centrale: la diretta

Il governatore ha ricevuto martedì sera la telefonata del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che gli ha voluto esprimere la solidarietà di tutto il Paese. Fin dalle prime ore del pomeriggio, Bonaccini è in stretto contatto con il sindaco di Camugnano, Marco Masinara, e ha parlato con la ministra del Lavoro, Elvira Calderone. Mentre la vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, si è immediatamente recata sul posto, accompagnata anche dalla responsabile regionale Area tutela della salute nei luoghi di lavoro.

“Abbiamo messo immediatamente a disposizione tutte le nostre strutture, a partire dalla Protezione civile - ha aggiunto Bonaccini -. Ai soccorritori, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai sanitari e a chiunque sta prestando aiuto in queste ore drammatiche va il nostro ringraziamento, che voglio estendere anche alle tantissime manifestazioni di solidarietà e offerta di aiuto che abbiamo ricevuto in queste ore. Bisognerà conoscere le ragioni di quanto successo. Adesso il dolore sovrasta ogni cosa, ma non dimentichiamoci che la sicurezza sul lavoro deve diventare nei fatti la priorità per il Paese”.

Le strutture dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile sono state attivate e messe a disposizione dei Vigili del fuoco e delle Forze dell’ordine impegnate nelle delicate operazioni di assistenza ai feriti e di ricerca dei dispersi. Allestite anche tre torri faro da esterno e cinque sistemi di illuminazione di emergenza da interno. Nelle azioni di salvataggio al momento sono impegnati quattro elicotteri del 118, cinque ambulanze, un’automedica e diverse squadre dei Vigili del fuoco. Coinvolto anche il personale dei dipartimenti di emergenza urgenza nel ricevimento dei pazienti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Esplosione alla centrale elettrica di Suviana: il ferito più grave ricoverato al "Bufalini"

CesenaToday è in caricamento