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Testamento biologico, le volontà potranno essere lasciate anche ai notai

La 'Dichiarazione anticipata di Trattamento' è un atto scritto contenente la volontà di essere sottoposto a trattamenti sanitari che comportino l'uso di macchine o sistemi artificiali

Arriva il via libera anche a Cesena alla convenzione Comune-Notai sul cosiddetto “testamento biologico”. Giovedì mattina il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi e il notaio Rosa Menale, presidente del Consiglio Notarile Distrettuale di Forlì-Rimini, hanno sottoscritto la convenzione sulle cosiddette ‘Dichiarazioni Anticipate di Trattamento’ (DAT). Con loro erano presenti l’assessore ai Servizi demografici Tommaso Dionigi, il sirigente dei Servizi demografici Alessandro Francioni e il notaio Roberto Scotto di Clemente in rappresentanza dei notai cesenati.

Cesena fa così seguito all’adesione al ‘testamento biologico’ da parte di altre città emiliano-romagnole: Bologna, Forlì, Ferrara, Modena, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini. Operativamente, la convenzione fra Comune di Cesena e Consiglio Notarile entrerà in vigore a partire dal mese di aprile.

“Si tratta - sottolinea il notaio Rosa Menale, Presidente del Consiglio distrettuale di Forlì-Rimini - di un servizio fondamentale reso ai cittadini. Da sempre i notai conservano e trasmettono documenti probatori della volontà in materia immobiliare, familiare, successoria. Anche in questo caso, il contributo notarile segue la stessa linea, superando qualsiasi giudizio personale, morale, religioso sul tema della dichiarazione di volontà contenuta nel cosiddetto testamento biologico”.

“Il tema del testamento biologico e delle dichiarazioni anticipate di trattamento – osserva, dal canto suo , il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi – è materia di grande delicatezza, che tocca tutti noi. Approvando l’istituzione del Registro Comunale abbiamo cercato di interpretare al meglio le istanze che arrivano sempre più spesso dai cittadini, garantendo loro la possibilità di esprimere la propria scelta di essere sottoposti o meno a trattamenti medici in caso di malattie o traumi che determinino la perdita di coscienza o una situazione di incapacità irreversibile della persona. Ma proprio perché si tratta di una materia così delicata, è indispensabile stabilire percorsi e modalità garantiti e certi. La convenzione siglata oggi con il Collegio Notarile pone un fondamentale tassello in questa direzione”.

La Dichiarazione Anticipata di Trattamento: che cos’è - La ‘Dichiarazione anticipata di Trattamento’ è un atto scritto contenente le dichiarazioni rese da un residente relative alla volontà di essere sottoposto o meno, in caso di malattie o traumatismi cerebrali che determinino una situazione irreversibile di incapacità della persona a manifestare il proprio consenso o rifiuto, a trattamenti sanitari che comportino l’uso di macchine o sistemi artificiali. Ora, grazie alla collaborazione sancita dalla Convenzione sottoscritta oggi, ai notai spetterà - quando ricevono le cosiddette ‘Dichiarazioni Anticipate di Trattamento’ da parte di cittadini italiani e non, purché residenti nel Comune di Cesena - comunicare all'apposito Registro Comunale l'esistenza, presso il proprio Studio, di queste dichiarazioni e l'inserzione dei dati di coloro che le hanno presentate.

Il Registro Comunale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento - Il Registro Comunale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) è aperto a tutti i cittadini residenti nel Comune di Cesena con lo scopo di garantire la certezza della data di presentazione, della provenienza e della reperibilità delle dichiarazioni e dell’indicazione del fiduciario. Materialmente, il Registro dei testamenti biologici consentirà l’iscrizione nominativa di tutti i cittadini che hanno depositato una Dichiarazione Anticipata di Trattamento (cioè il testamento biologico) presso un notaio o presso un proprio fiduciario o anche una terza persona, individuata quale depositario, allo scopo di fornire alle persone autorizzate tutte le informazioni circa l'esistenza di tale dichiarazione anticipata di trattamento, la data di compilazione ed il soggetto presso il quale tale documento è depositato.

Nel Registro saranno annotate le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà con le quali il dichiarante dà atto di avere sottoscritto il proprio Testamento biologico e di averlo depositato presso uno dei soggetti previsti. Se la Dichiarazione anticipata di Trattamento è stata affidata a un soggetto diverso dal notaio, l’iscrizione al Registro Comunale delle DAT avverrà mediante autodichiarazione che dovrà essere presentata personalmente dal dichiarante. Il Registro non sarà pubblico: potranno prendere visione delle informazioni in esso contenute solo il dichiarante e (se indicati da lui nell'atto dichiarazione sostitutiva di atto notorio) il medico di famiglia ed i sanitari che lo avranno in cura, il fiduciario e il supplente del fiduciario, se nominati, il notaio che ha redatto l'atto, gli eredi del dichiarante, se espressamente individuati.

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