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Ultimo giorno di fatica per i pompieri di Forlì-Cesena. Colonia Agip per i piccoli terremotati

Rientrano i volontari che si sono recati sul luogo del sisma con la prima partenza della colonna mobile della Protezione Civile.

Rientrano i volontari che si sono recati sul luogo del sisma con la prima partenza della colonna mobile della Protezione Civile. Nel tardo pomeriggio di giovedì i 27 volontari della provincia di Forlì-Cesena impiegati nei servizi di supporto logistico (montaggio delle tendopoli), hanno fatto rientro in Romagna. Nella giornata di sabato, inoltre, faranno rientro anche i 9 vigili del fuoco del comando di Forlì-Cesena impegnati fin dalle prime ore dell'emergenza nell'area del sisma. Saranno sostituiti da dei loro colleghi di Rimini.

L'area assegnata all'Emilia-Romagna, vale a dire quella della frazione di Montegallo (Ascoli Piceno) è stabile: sono stati completati due campi: nel primo sono state ospitate 85 persone, mentre il secondo è stato reso disponibile per l’accoglienza dei volontari. Il campo più capiente è stato allestito nella frazione di Balzo di Montegallo, atto alla ricezione di 160 persone. In totale nei campi vengono erogati pasti per 250 persone.

Nell'area affidata all'Emilia-Romagna la popolazione è numericamente ridotta (circa sessanta persone)  eanche i soccorsi sono necessariamente limitati, anche a causa dell'area angusta della stretta vallata. Effettivamente, solo un terzo della colonna mobile regionale è stata montata. Dalla Protezione Civile, inoltre, fanno sapere di concentrare gli sforzi nelle collette di denaro attraverso i canali ufficiali e di non attivare raccolte di beni alimentari e vestiti, che al momento non servono e il cui arrivo nel luogo del sisma potrebbe perfino intralciare, con il loro trasporto e stoccaggio, le attività più urgenti.

Intanto, considerato il numero non alto di sfollati per il momento non è necessario l'impiego degli hotel che avevano dato la loro disponibilità ad accogliere i terremotati, che nella grande parte preferiscono rimanere nei dintorni delle loro case e delle loro attività. Tra le varie offerte vi è da registrare anche quella dell'Eni, che ha messo a disposizione la colonia Agip di Cesenatico (e i suoi circa 500 posti) per accogliere i bambini dei terremotati, per portarli lontano dal teatro del sisma e farli svagare al mare. Anche questa disponibilità per il momento resta in stand-by, in attesa di capirne il potenziale uso nelle prossime settimane.

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