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Tentato omicidio-suicidio a causa della malattia: arrestato l'anziano marito

E' stato preso il provvedimento dell'arresto per l'anziano di 78 anni che sabato mattina ha tentato di uccide la moglie malata per poi tentare di togliersi la vita a sua volta

E' stato preso il provvedimento dell'arresto per l'anziano di 78 anni che sabato mattina ha tentato di uccide la moglie malata per poi tentare di togliersi la vita a sua volta. L'accusa che gli viene mossa dalla Procura della Repubblica di Forlì - scontata e d'obbligo dato il quadro indiziario raccolto - è quella di tentato omicidio. L'anziano resta in ospedale, per cui l'arresto è per ora un atto formale che non si tramuterà effettivamente in un' incarcerazione. E' probabile che l'avvocato difensore chiederà immediatamente ua misura più lieve e la remissione in libertà. Al Bufalini si trovano così sia il marito, che la moglie: i medici pur considerando ancora molto delicato il quadro clinico hanno dichiarato fuori pericolo di vita entrambi i coniugi.

Marito e moglie, 78 e 77 anni, sono stati trovati sul divano, appoggiati l'uno all'altro e in un lago di sangue dalla badante che alle 8 di mattina è entrata nell'appartamento di via Ravenna dove abitano i coniugi. Una scena drammatica, che ha fatto subito scattare le telefonate di soccorso, sia al 118 che alla Polizia. Secondo i primi riscontri degli inquirenti, non si può parlare di uno sfondo di degrado o di abbandono, essendo gli anziani seguiti da una badante e inseriti in un contesto familiare con figli grandi. Ma era la malattia degenerativa a logorare entrambe le loro vite.

In particolare quella della moglie, malata da tempo e accudita pazientemente dal marito. Poi, a quanto pare, per la malattia che sopravanzava anche in lui, l’uomo maturato lentamente questa determinazione di porre fine a tutto questo, uccidendo la moglie e poi togliendosi la vita. Un gesto ampiamente spiegato in un bigliettino che la Polizia avrebbe ritrovato sul posto, con le scuse ai famigliari. Quindi l’uom ha tagliato le vene ai polsi della moglie e poi ha fatto la medesima azione su di sé. Se non fosse arrivata la badante il suo proposito avrebbe avuto successo. Il personale del 118, tuttavia, avvertito ancora in tempo, si è prodigato per salvare la vita ad entrambi e tutti e due son stati stabilizzati e portati all’ospedale Bufalini.

Gli investigatori del Commissariato di Cesena hanno effettuato sul posto una scrupolosa raccolta di elementi, anche con l’ausilio del personale della Scientifica, per escludere la mano di terze persone e ricostruire nell’esattezza l’episodio. I riscontri hanno fornito un quadro già nitido della triste vicenda e per questo è scattato il provvedimento di arresto.

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