Il 30enne non conosce tregua: dopo vari tentativi di furto viene nuovamente arrestato

La scorsa estate era finito in carcere per non aver ottemperato al rispetto del divieto di dimora a Cesenatico dopo esser stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Hanno tentato di rubare in un'abitazione e di appropriarsi di un'auto in sosta. Un trentenne senegalese, in Italia senza fissa dimora, ed un ventiseienne tunisino, domiciliato a Cesenatico, entrambi già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati in flagranza nella nottata tra domenica e lunedì per "tentato furto aggravato in concorso" dai Carabinieri della stazione della località rivierasca. Gli uomini dell'Arma erano impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato a contrastare i furti ai danni delle attività commerciali in risposta alla crescente richiesta da parte dei cittadini di intensificare i servizi di pattugliamento.

I tentati furti

Erano circa le 3 quando i militari hanno sorpreso i due extracomunitari in viale Roma, all’altezza dell’incrocio con viale della Repubblica. La coppia aveva tentato di entrare nell'abitazione di un 23enne in viale Renato Serra e forzato alcune auto in sosta per tentare di appropriarsene. In particolare, erano già saliti a bordo di un furgone, tentando invano di metterlo in moto e procurando al mezzo ingenti danni.

Il senegalese, una volta fermato, ha tentato anche di divincolarsi, spintonando, minacciando, insultando e urlando nei confronti dei carabinieri (dovrà quindi rispondere anche delle accuse di minaccia e resistenza a un pubblico ufficiale). Inoltre è stato denunciato anche per ricettazione ed invasione di terreni ed edifici. Il trentenne è stato trovato in possesso delle targhe di un’auto, oggetto di furto da un’abitazione di viale dei Mille (già rinvenuta nei pressi ed immediatamente restituita alla proprietaria), nel corso della nottata di venerdì scorso. E' inoltre emerso che negli stessi giorni abbia occupato abusivamente un’abitazione disabitata nella stessa via.

La direttissima

Martedì si è svolto il processo per direttissima. Il giudice, dopo la convalida, ha rimesso in libertà i due individui. Il senegalese , difeso dall'avvocato Federico Bosi, è stato sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana alla stazione dei Carabinieri di Cesenatico, mentre il complice, assistito dall'avvocato Francesco Funari, è stato sottoposto all’obbligo di dimora quotidiano nel comune di Cesenatico e di permanere in casa dalle 21 alle 8.

I precedenti del senegalese

Il trentenne non è un volto nuovo agli uomini dell'Arma. Noto per i numerosi precedenti commessi da gennaio (invasione di terreni, ricettazione, uso personale e spaccio di sostanze stupefacenti, indebito utilizzo di carte di credito, ubriachezza, violazione di domicilio, furto in abitazione), la scorsa estate era finito in carcere per non aver ottemperato al rispetto del divieto di dimora a Cesenatico dopo esser stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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